L'IW Club di Trento Carf presenta la relazione su "RappOrto di buon vicinato:sane regole" a cura della Dott.ssa Claudia Casagrande
L’agricoltura può evocare scene bucoliche ed idilliache ma ricorda e testimonia anche fatica, duro lavoro, dedizione e tenacia, esposizione ad eventi naturali alle volte dannosi e disastrosi. Dall’agricoltura deriva ciò che mangiamo, il nostro cibo, la nostra salute, il nostro benessere. Occorre inoltre considerare che il settore agricolo deve affrontare problemi come la salvaguardia della biodiversità, la tutela dell’ambiente, la sicurezza alimentare e pure la difesa delle tradizioni e la memoria storica della cultura rurale.La nostra Claudia ha tenuto una bella ed interessante conversazione sull’ORTO BIOLOGICO: come costruirlo, coltivarlo e mettere in pratica alcuni principi della coltivazione biologica. L’uso (e l’abuso) incontrollato di prodotti chimici sembra ora lasciare spazio, almeno in certi paesi, ad una coltivazione più naturale che comunque deve sempre cercare supporto ed aiuto – in modo consapevole e critico – nella scienza, nelle sue ricerche e nelle sue scoperte. Il terreno vegetale è il punto di partenza più importante: occorre rispettarlo, vangarlo, arricchirlo con cura. Ed eccoci ora ad altri viventi insostituibili nell’orto, nel frutteto, nel giardino: gli animali..sono un valido aiuto contro i parassiti e danno alla campagna voci, suoni, armonia. Da non dimenticare i lombrichi, formidabili aratori del terreno e produttori di humus ricco di sali minerali. E ricordare l’utilità di alcune piante come lavanda, citronella ed altre che possono dare una mano contro nemici sempre all’attacco. Attenzione anche al modo di abbinare le varie coltivazioni. Alcuni consigli per un abbondante sviluppo in nome di un vicinato non conflittuale: i pomodori? Mai vicini alle cipolle.Queste sono alcune indicazioni che ci ha sapientemente dato Claudia. Ma pensanti ed informati sull’importanza della nostra agricoltura dovranno essere o diventare anche i consumatori e i cittadini. Qualcuno ha detto: “La bella agricoltura ha fatto la belIa Italia",con ragione!
