2016 / 2017


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VISITA AL ROSETO DEL PARCO DI S. GIOVANNI

Anche quest’anno un gruppetto di socie non ha voluto mancare all’ormai tradizionale visita di maggio al bellissimo roseto triestino (unico nel suo genere), del Parco di S. Giovanni. Fino alla ben nota rivoluzione basagliana, questo posto era sinonimo di sofferenza e dolore perché ospitava le molte palazzine dell’Ospedale Psichiatrico, ora, invece, accanto a varie realtà triestine, sociali, sanitarie e museali, circa seimila varietà di rose donano straordinaria, profumata bellezza a un’area di 22 ettari. In una soleggiata mattinata ventosa, Il dottor Vladimiro Vremec, appassionato progettista e curatore del roseto dal 2009, ci ha guidate attraverso i viali ad ammirare antiche piante liberty e altre moderne del tipo “cinese”, ormai imperante. Rampicanti oppure a cespuglio, “pure” o frutto del lavoro di esperti ibridatori: tutte comunque belle, alcune bellissime, come la gialla Valencia, la splendida rossa Valentino, e la delicata Grace, solo per citarne alcune. Il vasto roseto si avvale anche dell’opera di alcuni bravissimi volontari e, alla fine della visita, alcune di noi hanno espresso il desiderio di unirsi a loro per poter aver l’occasione di recarsi in un posto così magico, ma anche per apprendere tecniche e segreti di potatura e innesto che non conosciamo e che ci ritornerebbero utili per la cura delle nostre amate rose casalinghe. Forse potremmo coltivare sul nostro terrazzo proprio la elegantissima rosa rosa, battezzata con il nome “Inner Wheel Forever” durante la Convention Internazionale del 2015 a Copenaghen, simbolo estremo di grazia e di eleganza.