2016 / 2017


<< torna all'elenco

Convegno Culturale "La seta dal lontano Oriente alle filande padane"

Sabato 13 maggio nel pomeriggio si è svolto il Convegno sul tema “La seta dal lontano Oriente alle filande Padane”, con le sue storie e le leggende e Cremona con il suo territorio, i bachi e i gelsi. Alla presenza di un numeroso pubblico si sono proposti cinque relatori: dapprima la prof.ssa Maria Cristina Bertonazzi, docente di chimica al Liceo Scientifico cittadino, ha illustrato le caratteristiche del baco da seta, dalla nascita allo sviluppo finale di larva, che si rinchiude nel bozzolo e poi ne esce come farfalla. Poi il prof. Riccardo Groppali, docente di Scienze Naturali all’Università di Pavia, ha raccontato il lungo viaggio della seta dall’Oriente alla valle del Po, ringraziando il baco, perché unico nel suo genere, ha avuto una parte di straordinaria importanza nella storia dell’umanità, procurando solo benefici e non malattie come tanti altri dannosi insetti; il giornalista dott. Fulvio Stumpo ha descritto la città di Cremona ai tempi del 1500, e la sua ricchezza che navigava sul Po, iniziata col mercato del sale e arrivata al grande traffico internazionale di velluti, fustagni, bombace e naturalmente seta, raggiungendo un’opulenza e un lusso, che spesso diventano preda di legionari, pirati dei fiumi e dei Lanzichenecchi; la dott.ssa Anna Mosconi, direttrice del Museo della Civiltà contadina al Cambonino, ha illustrato un territorio ormai lontano dai lussi rinascimentali, il Cremonese tra il 700 e l’800, quando l’allevamento del baco da seta diventa un’ integrazione economica delle famiglie povere; la dott.ssa Maria Luisa Betri ha invece illustrato la condizione femminile delle donne nelle filande. Alla sera abbiamo festeggiato il 23° Anniversario della fondazione del Club con una conviviale “campagnola” ed è stata spillata una nuova socia: Emanuela Franzini.