nella mattinata di sabato : Visita al Museo di S. Giulia e Capitolium in Brescia
Con l’eccellente guida della dr. Renata Stradiotti, già direttore dei Musei di Brescia e attualmente docente all’Università Cattolica di Brescia,ci immergiamo nel passato.Il complesso di S. Giulia edificato su un’area già occupata, in età romana, da importanti Domus,comprende la basilica longobarda di San Salvatore e la sua cripta, l’oratorio romanico di Santa Maria in Solario, il Coro delle Monache, la cinquecentesca chiesa di Santa Giulia e i chiostri. San Salvatore è una delle testimonianze più importanti dell'architettura religiosa altomedievale conservata in alzato. Nel progetto del re Desiderio, che fondò il monastero dedicandolo a San Salvatore, e più tardi vi fece collocare le spoglie della martire Santa Giulia, la chiesa-mausoleo doveva essere uno dei simboli del potere dinastico della monarchia e dei ducati longobardi. L’oratorio di Santa Maria in Solario è articolato su due piani; una suggestiva scala ricavata nella muratura collega i due livelli: al pian terreno è posta una grande ara romana con funzione di pilastro centrale,il piano superiore era destinato ad ospitare i momenti più importanti della liturgia monastica: sotto una volta stellata affrescata, come le pareti, da Floriano Ferramola, è possibile ammirare la Croce di Desiderio, rara opera di oreficeria della prima età carolingia. Dopo S. Giulia ci spostiamo al vicino Capitolium, nucleo dell’antica Brixia romana insieme al teatro ed al foro cittadino. Dopo S. Giulia ci spostiamo al vicino Capitolium, nucleo dell’antica Brixia romana insieme al teatro ed al foro cittadino. Dietro l'avancorpo della facciata in stile corinzio, si aprono tre celle separate da intercapedini, ogni cella ospita un altare dedicato alle tre divinità, oggi identificate come Minerva, Giove e Giunone. Pregevole è la soglia della cella centrale, la più ampia, realizzata in marmo di Botticino. La quarta cella è situata al di sotto della struttura di epoca imperiale e risale al I secolo a.C..
