Esodo e ultima cena "veteros e neos insieme"
“Novus in vetere latet, vetus in novo patet”. Così Lucia di Paola, presidente del club Inner Wheel Ragusa centro ha introdotto la serata del 5 aprile, in occasione dell’avvicinarsi della festa di Pasqua. L’incontro si è tenuto nei locali del ristorante “Il Baglio” e ha visto la partecipazione anche dell’Ammi, del Cif, della Fidapa, del Leo Club e del Rotaract. “Esodo e Ultima Cena, veteros e neos insieme”, il titolo dato alla serata, che ha visto la partecipazione numerosa e attenta dei soci dei Club. Serata molto articolata, che è iniziata con l’esposizione delle splendide foto in bianco e nero dell’avvocato Giovanni Favaccio, rotariano, appassionato cultore della vita e degli eventi in Sicilia, che ha parlato delle “sue settimana sante”, con il vigore e l’empatia che lo contraddistingue. Adriana Antoci, socia del club Inenr Wheel, ha esposto brevemente il senso della Pasqua ebraica, che si condensa nel libro dell’Esodo, dove si narra di una fuga diventata vittoria, di un affrancamento dalla schiavitù fisica e della nascita di una nazione, del popolo d’Israele, che compie ancora fino ad oggi lo stesso rito e gli stessi passaggi per fare memoriale della “madre di tutte le liberazioni”. E nel contesto del Vecchio Testamento si inserisce il Nuovo, con l’Ultima Cena di Gesù Cristo svolta secondo lo stesso rito, ma che diventa primizia di un mondo nuovo. La Resurrezione di Cristo è l’affrancamento dalla morte e dal peccato, la nascita di un mondo nuovo dove la Croce non è mai l’ultima parola. Interessanti e densi di significato anche gli interventi della presidente della Fidapa, Gabriella Savà, , della presidente del CIF Dora Cascone, della delegata dell’Ammi Maricetta di Rosa, di Aurelia Brancato, presidente del Rotaract e della presidente Marzia Gambuzza che ha esposto il progetto nazionale di beneficenza dei Leo Club.
