L'IW Club di Trento CARF ospita la Dott.ssa Annalisa de Pretis alla presentazione della relazione “Immaginario erotico: differenze di genere e di età secondo una prospettiva evoluzionistica.”
Mercoledì 08 marzo presso il Grand Hotel Trento l’IW Club di Trento CARF ha ospitato la Dott.ssa Annalisa de Pretis per una conferenza dal titolo: “Immaginario erotico: differenze di genere e di età secondo una prospettiva evoluzionistica.” La relatrice ha illustrato i risultati di una ricerca condotta alcuni mesi or sono per un lavoro di tesi di laurea. Si è sottoposto un questionario in 47 punti ad un campione misto maschile e femminile appartenente a diverse fasce di età. L’indagine, volta a sondare il mondo dell’immaginario erotico, vale a dire la capacità umana di organizzare in immagini mentali i propri desideri, desiderava cogliere in ultima analisi differenze e/o analogie tra generi e a seconda dell’età. La prospettiva evoluzionistica della ricerca imponeva tassativamente agli intervistati di rispondere in veste di maschio – femmina e non come essere sociali moderni. Valutando parametri quali dominanza/sottomissione, linguaggio, esplicitezza delle immagini, romanticismo, varietà di partner e parafilia sono emerse peculiarità più frequentemente maschili volte all’ottimizzazione della diffusione della specie e caratteristiche ricorrenti femminili tese alla miglior cura parentale e maggior difesa del proprio gruppo famiglia. Il fattore età ha portato a risultati contrastanti che da un lato evidenziano come la continuazione della specie sia un impulso più forte nelle fasce d’età giovani, mentre dall’altra sottolineano quanto l’esperienza della maturità contribuisca ad un arricchimento dell’immaginario. Le spiegazioni e i toni della relazione tenuta dalla brava, giovane e simpatica dott.ssa de Pretis ci hanno avvicinate a problematiche e tematiche spesso considerate “difficili”. Dal rapporto Kinsey del 1948 ad oggi diversi lavori scientifici hanno sviscerato temi concernenti comportamenti e relazioni tra i sessi sfatando diversi tabù e credenze. La nostra relatrice con il suo lavoro di ricerca ha dato il suo contributo!
