I. W. Club Paestum “Città delle Rose” – 21 marzo 2017 -"Giornata mondiale della poesia". Battipaglia ricorda il suo poeta "Italo Rocco"-ore 17:00 Sala delle Conferenze - Battipaglia
L'I.W. Club Paestum “Città delle Rose", con la sua presidente Annamaria Esposito, ha celebrato la giornata mondiale della Poesia, il 21 marzo 2017, partecipando all'evento "Battipaglia ricorda il suo Poeta Italo Rocco", padre delle socie Lorenza Rocco, past Governatrice, e Antonietta Rocco, past Presidente. Gremita l'aula consiliare del Comune di Battipaglia, la cui sindaca, Cecilia Francese, rivolge il suo saluto ai tanti amici ed estimatori, ai figli e a tutta la grande famiglia del fine letterato. Coordina Gabriella Pastorino, Presidente del Club di Eboli. Sono presenti le socie del Club Vallo della Lucania-Cilento con la presidente, le amiche innerine di Battipaglia, l'avv. Lentini. Alfonso Andria, Alberto Granese, Annalisa Giancarlo (che si è laureata con una tesi su "Silarus"), Enrico Giovine, Mario Mello, ricordano le eccezionali doti di cultura di Italo Rocco, che è stato un illustre umanista e un grande poeta. Le sue liriche, raccolte ne "Il canto dell'umanità", sono permeate di una profonda religiosità ed esprimono l'anelito dell'autore alla fratellanza universale, senza differenze di religione, di ideologie, di razza, di lingua. La poesia di Italo Rocco è espressione di impegno civile, è una testimonianza di sentimenti ed emozioni che egli tramanda alle generazioni future, a quei giovani d'oggi che sono migliori di noi, come recita una sua lirica, letta e interpretata, insieme a tante altre, struggenti e intrise di intenso lirismo, da Margherita Amato e Giovanni Germano, con intermezzi musicali di Sara Germanotta. Conclude la serata il commosso omaggio all'amato Padre, da parte di Lorenza Rocco, anche a nome dei fratelli, con i quali cura e dirige la rivista di cultura "Silarus",da lui fondata. Lorenza ringrazia Sindaco, relatori e tutti coloro che hanno voluto testimoniare il loro affetto e la loro stima nei confronti di Italo Rocco. "Nessuno muore, finché resta nella memoria dei vivi" (dal diario di Italo Rocco) .
