8 MARZO : CONFERENZA DEL DOTT. ENRICO RAITERI
In occasione della giornata in cui si festeggiava la donna due sono stati i motivi di richiamo della nostra conviviale: la presenza della nostra Governatrice Titti Fusi e la levatura del relatore: il Dr Enrico Raiteri, illustre chirurgo plastico, con una carriera vissuta all’interno dei reparti di Chirurgia plastica o nelle aule universitarie e per ultimo nell’Istituto Ricerca e Cura del Cancro a Candiolo. Il tema della serata verteva su un argomento di attualità: il ricorso sempre più frequente alla chirurgia estetica sia da parte delle donne che degli uomini. Il Dr Raiteri ha proposto un’analisi molto realistica del problema ed ha lasciato ai presenti questi preziosissimi consigli. Purtroppo al chirurgo plastico non si richiede di possedere (oltre alle capacità tecniche) anche il buon gusto necessario per modificare i connotati di un individuo e neppure il buon senso di discuterne le scelte quando è proprio il paziente a richiedere labbra a canotto e zigomi da bambola gonfiabile. In tempi in cui non esiste più un "comune senso del pudore", non è pensabile che esista una interpretazione univoca dei concetti di "buon gusto" o di "buon senso" e se pensate che non sia il caso di perdersi in meditazioni di questo tipo e avete già deciso di sottoporvi a un intervento di chirurgia plastica o a un trattamento con filler o con botulino, cercate almeno di dare una risposta a queste poche domande: CHI è l'individuo che vi sottoporrà al trattamento (deve essere almeno laureato in medicina) CHE COSA fa (ha una specializzazione in chirurgia plastica o in dermatologia ?) DOVE ha imparato il mestiere (ha lavorato in un reparto di chirurgia plastica o di dermatologia ?) COME avete saputo della sua esistenza? (i professionisti affermati difficilmente partecipano a trasmissioni televisive o si fanno pubblicità) QUANDO vi ha visitato, è stato chiaro sulla metodica e sulle possibili complicanze ? Se avete trovato risposta a ogni domanda: PERCHE 'esitare?
