Cena delle frittelle
In palazzo Averoldi si è svolta la “festa delle frittelle”, abituale appuntamento per tanti simpatizzanti, amici e socie. Nella sala affrescata ed in altre due salette erano preparati ben 15 tavoli e altri ne sarebbero occorsi per soddisfare le molte richieste. Quest’anno il tema della cena era “Polenta, contorni e dintorni”. Sotto l’attenta regia della Presidente, dodici socie si sono cimentate nella preparazione di prelibate vivande che ben s’accompagnavano alla polenta: gulasch, cotechino, lucanica, vitello arrost. Poi formaggi con verdure. Tra i dessert al posto d’onore, frittelle e lattughe, ma da segnalare anche la sbrisolona, il budino al cioccolato e la torta di mele. Assegnare la palma al piatto più gustoso? Non era questo lo spirito della serata! Che era benefica, per la raccolta di fondi per il dormitorio S. Vincenzo. Con l’aiuto di uno spigliato avv. Mimmo Valseriati che delizia il pubblico con aneddoti, barzellette e sue composizioni in bresciano, si vendono più di 1000 biglietti della lotteria e si distribuiscono ben 50 premi. L’ultimo, quello più prezioso, con tanta suspense dell’imbonitore, è assegnato ad un fortunato biglietto con numero palindromo.Serata piacevole e ben orchestrata. Un successo che la Presidente ha voluto condividere con le socie cuoche, chiamandole per un lungo, gratificante applauso della sala.
