Prenatazia di CLUB
Il nostro pranzo degli auguri di Natale ci ha viste riunite preso lo Sporting Club di Monza il giorno 15 dicembre 2016. Abbiamo accolto e salutato con gioia la nuova socia Doriana Leone che ha ricevuto l’investitura ufficiale, auguriamo di trovare nel nostro Club e nell’IIW le giuste motivazioni nel servire con gioia e la vera amicizia. Alcune riflessioni nascono spontanee. Ha ancora senso oggi parlare di un Natale di condivisione cristiana, di amore e di bontà? Ha senso in una società piena di contraddizioni? In un mondo in cui ci sono persone per le quali la libertà si traduce nella scelta di molteplici opportunità e altre che non sono libere nemmeno di mostrare il viso o di esprimere i loro sentimenti? Nell’attuale rincorsa a introdurre, a scadenze regolari, vecchie e nuove occasioni di “festa”, nuove “opportunità di consumo”, il Natale dovrebbe recuperare la sua peculiarità di ricorrenza cristiana. Purtroppo alcuni, forse troppi, elementi che caratterizzano il Natale nella nostra società hanno ben poco a che fare con il significato religioso della festa. Il Natale dovrebbe essere non la sola festa delle luminarie multicolori, di un pranzo luculliano con la famiglia..; dovrebbe soprattutto essere la gioia di chi è consapevole che la speranza è per tutti oppure è mortificazione, di chi è consapevole che la pace non è il deserto grigio dopo un attacco terroristico...Parigi, Bruxelles, Turchia, Mosul, Libia,….; nel Vangelo il Signore Gesù Cristo, nato dalla Vergine, è stato annunziato ai pastori: Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà; la vera pace è giustizia, perdono, fratellanza, amore, libertà… Allora il Natale non sarà solo una festa di pochi egoisti-egocentrici che chiudono gli occhi sul dolore dei molti altri, ma una speranza collettiva che lenisce le sofferenze, i tormenti, le ansie di uomini e donne, per una convivenza di relazioni autentiche, di rispetto reciproco, di tolleranza, di accettazione delle diversità.
