2016 / 2017


<< torna all'elenco

Conferenza del dottor Walter COMELLO: "L'IPNOSI COME TECNICA TERAPEUTICA"

Come funziona l’ipnosi come strumento terapeutico, quali ne sono i benefici? Ce lo ha raccontato lo psicoterapeuta dott. Walter Comello di fronte ad una gremita sala : “L’ipnosi è uno stato di coscienza particolare in cui le naturali facoltà mentali sono ridotte in modo da consentire l’utilizzo di livelli più profondi dell’inconscio. Il paziente vive una piacevole sensazione di rilassatezza, è consapevole di quanto accade e ne conserverà il ricordo all’apertura degli occhi. L’ipnosi è un fenomeno psicosomatico che coinvolge la dimensione psicologica e fisica del soggetto in cui è possibile modificare alcune funzioni dell’organismo. Si è scoperto, infatti, che nell’intestino esiste un quarto dei neuroni del sistema nervoso e che l’asse pancia-cervello faccia sì che le nostre azioni, istintive e razionali, abbiano sempre una profonda componente viscerale anche perché noi usiamo la parte cognitiva, razionale solo per un 5%. Ma la nostra cultura ci propone di fatto la supremazia dell’intelletto sulla parte istintiva, emozionale creando le condizioni per un pericoloso conflitto interno. Negli adulti che hanno un disturbo di natura post-traumatica, questo sforzo costante di tenere sotto controllo, se non addirittura a rimuovere, i ricordi angoscianti e i traumi psichici, porta i soggetti a vivere una sorta di "anestesia emozionale" che può generare una perdita di interesse o della capacità di provare emozioni con di diminuzione delle prospettive future e somatizzazione del proprio conflitto. In estrema sintesi si può dire che certe patologie psicosomatiche rappresentano l’esito, a livello organico, di stati conflittuali ed è possibile, in ipnosi, indurre nel paziente uno stato di rilassamento e di benessere che viene somatizzato, trasferito a livello degli organi che hanno bisogno di cura. La relazione fra mente-corpo fa si che la mente, se opportunamente guidata, sa orientare se stessa, sa prendersi cura del corpo e curarlo là dove è necessario: se la mente è riuscita