I. W. Club Paestum “Città delle Rose” – Mercoledì 30 novembre ore 17:00- "La donna e il mare" gli archetipi della scrittura di Corrado Calabrò -Incontro/Omaggio per i cinquant'anni di attività poetica di Corrado Calabrò- Palazzo Serra di Cassano- Napoli
Per i 50 anni di attività poetica di Corrado Calabrò, all'Istituto italiano per gli Studi Filosofici a Palazzo Serra di Cassano, Napoli, il 30 novembre, il critico Carlo di Lieto ha presentato il libro "La donna e il mare": gli archetipi della scrittura di C. Calabrò. L'incontro-omaggio è stato organizzato dall'I.W. Club Paestum "Città delle Rose", dall'Istituto culturale del Mezzogiorno, dal Centro di cultura e storia amalfitana, dal Centro studi leopardiani Recanati e da altre associazioni. Dopo l'indirizzo di saluto di Roberto Vallardi, la coordinatrice Donatella Trotta presenta i relatori, tra i quali la nostra past Presidente Lorenza Rocco Carbone, e saluta la presidente dell'I.W. Paestum Annamaria Esposito. Il critico Carlo Di Lieto mette Calabrò sul lettino dello psicanalista individuando i due archetipi della sua poesia: la donna e il mare. Per A. Filippetti il mare è l'esperienza, la vita, la conoscenza, la capacità di misurarsi con l'assoluto. La donna e il mare, sostiene la scrittrice Lucia Stefanelli, sono la sintesi magica tra il razionale e l'irrazionale, la donna-mare ci porta al mito, e a proposito di mito, per Lorenza Rocco Carbone, Calabrò può essere considerato uomo della Magna Graecia, perché è attratto dall'armonia del mondo classico. Ed è appunto nei templi di Paestum che la presidente Annamaria Esposito invita il poeta ad un incontro con il nostro club, donando poi una silloge di alcune poesie di Calabrò (una delle quali letta dallo stesso autore), appositamente stampata su cartoncino dall'Inner, e rilevando come la poesia di questa sera "tocca il cuore".
