Un itinerario armeno a Venezia
Il nostro club, grazie all’aiuto e al coordinamento della socia Luisa Benedetti, ha organizzato una gita a Venezia sulle tracce degli Armeni, invitando anche le socie del club Inner Wheel di Padova Carf, con la Presidente Gemma Meneghini, e la Presidente del Rotaract. E’ inoltre presente un gruppo di amici che avevano visitato l'Armenia nel giugno 2016 con Monsignor Giancarlo Grandis. L’appuntamento con i numerosi partecipanti è alla stazione di Venezia alle 9.30. Ci rechiamo quindi tutti insieme, con un’imbarcazione privata, all'imbarcadero di S. Basiglio e da lì a Ca' Zenobio, che per 200 anni ha ospitato il Collegio Armeno Moorat Raphael, scuola di alto livello per i figli delle famiglie dei notabili armeni. La visita dell’Isola di San Lazzaro degli Armeni, un vero gioiello, che i monaci armeni a partire dal 1717 hanno trasformato in attività culturale e spirituale facendone il quartiere generale della rinascita della cultura armena mondiale, è davvero emozionante. Abbiamo visitato la Chiesa, la Biblioteca, il Refettorio e il Museo della stamperia, accompagnati dal suono del duduk, strumento armeno simile al flauto. Il pranzo è stato organizzato all'Isola di San Servolo, dove, ad attenderci c'è S.E. Mons. Boghos Levon Zekiyan, Arcivescovo degli Armeni Cattolici di Istanbul e Turchia, nominato il 1° giugno 2016 delegato del Papa per la congregazione Mechitarista. Torniamo a San Marco, dove, a pochi passi dalla Piazza, scopriamo la Chiesa di Santa Croce degli Armeni, in stile barocco veneziano, con tre altari settecenteschi decorati da interessanti tele. E' stata una giornata indimenticabile, diversa dalle solite rotte di Venezia, ci siamo trovate tra amici in una piacevolissima gita, favorita anche da un tempo splendido.
