Gita a Bolzano
Accogliamo volentieri l’invito del Rotary Verona Sud Michele Sammicheli per una visita a Bolzano e conseguente “castagnata” sull’altipiano del Renon. La visita di Bolzano è molto piacevole: il tempo bello, le strade piene di gente, le bancarelle affollate con i prodotti tipici del luogo. Dapprima visitiamo il Museion costruzione modernissima in vetro che ospita una esposizione di opere di arte contemporanea curata e organizzata da Francesco Vezzali. La mostra, curata da Vezzali, è un po’ particolare: l’elemento caratterizzante è il fatto di aver dipinto e contornato i quadri con cornici che copiano quelle di grandi opere classiche del Cinquecento e Seicento italiano stabilendone quasi un filo conduttore, comunque visivamente piacevole. All’ultimo piano visitiamo alcuni allestimenti in mattoni e ferro con figure di uccelli e blocchi di cemento con figure di pecore che ci stupiscono un po’ ma che nello stesso tempo ci incuriosiscono e ci stimolano ad immaginarne il significato.Usciamo dal Museion e percorriamo le vie del centro fino alla Chiesa di San Domenico (con una inaspettata straordinaria cappella in stile giottesco) e alla Cattedrale.Le vie sono tipiche dell’antica Bolzano con facciate coloratissime, portici e stretti passaggi coperti, con piccoli cortili interni, che le mettono in comunicazione fra loro. La Cattedrale è la chiesa più importante della città ed un gioiello di arte e architettura romanica e del migliore tardo gotico; essa cela le vestigia di una Basilica paleocristiana, una altomedioevale ed una romanica. Partiamo poi per l’altopiano del Renon con il Catinaccio ed il Latemar di fronte, paesaggio mozzafiato allietato anche dall’arrivo di un bel sole che un po’ alla volta illumina tutto.Il pranzo è molto piacevole nella tipica stube in legno del ristorante Ausitz Kematen a Collabo di Renon, con prodotti del luogo e degustazione del famoso piatto “Troggler”.Si conclude con un delizioso strudel e con castagne arrosto.
