2016 / 2017


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Gita a Ferrara

Ricorrendo il centenario della nascita di Giorgio Bassani, Grazia ha organizzato un’interessante giornata nella città natale dello scrittore, Ferrara, protagonista o sfondo di gran parte della sua produzione letteraria. La prof. Silvana Onofri, consigliera della Fondazione Bassani, ci ha accompagnato nel centro storico lungo un itinerario che ripercorreva le tappe del periodo giovanile di Bassani, ebreo ma laico e non iscritto alla Comunità ebraica, intellettuale antifascista, quando Ferrara ed anche la Comunità ebraica era fascista. Abbiamo visitato la mostra fotografica dedicata a 26 poesie di tema ferrarese, riprodotte con testo integrale su foto in bianco e nero, allestita nell’Antica Via Coperta del Castello. Abbiamo sostato presso il “muretto“ del Castello, luogo dell’eccidio del 15 novembre 1943 narrato in uno spietato racconto. Abbiamo proseguito per il ghetto e abbiamo percorso via Vignatagliata dal caratteristico color rosso del mattone e delle decorazione dei portali in terracotta. Dopo la sosta per il pranzo, con la visita alla mostra ORLANDO FURIOSO 500 ANNI si cambia tono e registro. Ultimo dei romanzi cavallereschi e primo di quelli moderni, il poema nacque a Ferrara 500 anni fa dalla fantasia di Ludovico Ariosto. A ispirarlo furono gli scrittori del passato, ma anche le opere dei grandi artisti del Rinascimento, da Paolo Uccello a Andrea Mantegna, da Tiziano a Dosso Dossi.Usciamo da Palazzo dei Diamanti e Usciamo da Palazzo dei Diamanti e percorriamo Corso Ercole I nell’Addizione Erculea e un lungo tratto delle mura, per giungere infine al vasto cimitero ebraico, dove riposano le spoglie di Bassani, morto a Roma nel 2000. Infine la guida ci offre la registrazione della voce di Bassani che legge “Rolls Royce”, una lunghissima poesia in cui lo scrittore immagina un ultimo suo viaggio nella città natale, rivedendo con gli occhi del ricordo i luoghi della fanciullezza, per approdare alla quiete finale di questo suggestivo verde “orto perduto”.