2016 / 2017


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Santa Messa di commemorazione socie defunte e Assemblea

E’ ancora una volta la suggestiva chiesa di S. Carlo ad accogliere le socie innerine che hanno voluto, come ogni anno, ricordare le amiche e i parenti che ci hanno lasciato. Il tradizionale appuntamento a ridosso della giornata dedicata alla commemorazione dei defunti ha visto una buona partecipazione di socie, commosse ed unite in questo gesto di grande pietà. L’incontro ha preso il via con la S.Messa celebrata da don Ivan Marcolini che ha curato la liturgia con letture appropriate sulla fine del mondo : un ‘esortazione a sentirci di passaggio , in cammino diretti all’Oltre, ad una - miglior vita – che è la vita del cielo. L’esperienza umana è limitata e contingente, ma è anche la migliore possibile se ci si propone di tornare alla casa del Padre ; può essere una vita di dolore ma, se è sostenuta dalla fede, è la vita più bella che ci sia, perché dà al presente il carattere dell’eternità. Il pomeriggio prosegue con l’incontro con don Amerigo Barbieri che sviluppa una riflessione sulla comunione dei santi e con i santi. Per santi non si devono intendere i Santi ufficiali della Chiesa, ma tutti coloro che sono ed erano credenti nella sequela di Cristo, che hanno vissuto e vivono una profonda esperienza di unione a Cristo ed in Cristo , gli illuminati. Nella comunità della Chiesa questo comporta che i credenti non sono soli, perché esiste una comunione di vita nella fede. Al contrario la cultura contemporanea afferma che l’io è padrone di se stesso e a se stesso bastante, mentre l’altro o è percepito come un nemico o è visto solo come fonte di utilità.Esiste anche la comunione con le cose sante, con la natura, di cui l’uomo deve essere custode responsabile in un processo di valorizzazione attenta e non di pericoloso sfruttamento. L’esperienza cristologica ha evidenziato il tema della comunione profonda. Cristo ha testimoniato che in lui il Padre ha riconciliato tutto ciò che era ridotto a non comunione.