Sfilata di costumi tradizionali pugliesi di Capitanata.
Nell'ambito della XVI edizione di "Sand' Martin' " a San Severo, l'11 novembre presso il cinema Cicolella, con l'International Inner Wheel ,club di San Severo-C.A.R.F., presidente Maria Grazia Cristalli insieme al club di Territorio di San Severo del T.C.I. console Amalia Antonacci e l'associazione "La Strada dei Sapori", presidente Paki Attanasio, si è tenuta una breve sfilata di costumi tradizionali pugliesi di Capitanata. Si tratta di riproduzioni fedeli di abiti, fatti realizzare da Teresa Carafa, appassionata studiosa di costume, tratti da bozzetti facenti parte del compendio voluto dal re Ferdinando II, a partire dal 1798. Quest 'opera ebbe molto successo, i modelli furono riprodotti in vario modo, anche sulle porcellane della Real casa di Capodimonte. Tazze, piatti, vasi fecero il giro del mondo ed ovunque venne apprezzato lo straordinario e variopinto vestiario dei sudditi del Regno delle due Sicilie. Sulle note di tarantelle del Gargano, di anonimi settecenteschi, si sono susseguite "le vestiture" dei comuni di Candela, Castelnuovo, Lucera, Foggia, Peschici, Chieuti, Montesant'Angelo e Sannicandro G.co. Escluse pochissime aree conservative, oggi il costume tradizionale italiano non esiste più come realtà quotidiana ma sopravvive soltanto di una vita prestigiosa e saltuaria nelle esibizioni folkloristiche per scopi turistici o per orgoglio municipale. Lo scopo di questa iniziativa è stato quello di far conoscere ai bambini delle elementari le radici storico culturali della propria terra tramite il "Folklore", antico nome anglosassone che vuol dire "sapienza del popolo"; termine che abbraccia tutta la gamma delle arti, delle tradizioni, dei costumi, credenze, fiabe e canzoni, i proverbi, i riti e le sagre che accompagnano gli atti più notevoli della vita e del lavoro umano, o le ricorrenze dell'anno.
