COS’E’ LA MASSONERIA: un approccio moderno e al passo con i tempi?
Ieri l’Associazione Mafalda Donne Trento ci ha invitato ad una serata dal titolo: “Cos’è la Massoneria?” Relatore d’eccezione l’Arch. Daniele Bergamaschi del Grande Oriente d’Italia. Un tema intrigante che il Relatore ha gestito con garbo, concretezza e, sui temi più sensibili, con ironia, dimostrando un’ottima preparazione consolidata da oltre 30 anni di appartenenza. Nel corso del tempo il contesto è profondamente mutato: da corporazioni artigiane, operative, che costruivano cattedrali all’odierna organizzazione di tipo speculativo. Un tempo godevano di grande protezione e riservatezza, ancor oggi garantita, per consentire agli appartenenti di muoversi liberamente e “di non pagare le gabelle”. Gli appartenenti non sono più umili muratori, bensì professionisti, imprenditori che usano ancora un’ampia terminologia della “costruzione” riferita, oggi, alla “costruzione del tempio interiore”, accanto ad una complessa simbologia. Un percorso di consapevolezza dell’IO interiore, che passa da una iniziale dichiarazione di fede all’Ente Supremo, da “uomini liberi e di buon costume”, requisito per essere accolti, attraverso un lavoro di “iniziazione” e degli step di “crescita”. All’interno del tempio si trovano le Logge, divise in tre spazi: il Tempio, la Sala dei Passi Perduti e il Gabinetto di Riflessione dove viene introdotto il “profano” che diviene un “apprendista” e intraprende questo viaggio, dalla durata variabile, per divenire appartenente effettivo e poi, nel tempo, anche Gran Maestro. All’interno vengono organizzati incontri di riflessione interiore per consolidare il rispetto e l’amicizia, momenti culturali che vedono la trattazione di temi vari. Le donne non sono ammesse: “i misteri solari maschili non si intrecciano con i misteri lunari femminili”! Trattandosi di un percorso di ricerca interiore, consapevolezza ed apertura verso l’altro e di completa libertà, sentirsi ed essere liberi di fronte al “sesso opposto” è ancora molto difficile… in futuro chissà!
