Incontro col lo scrittore Andrea Vitali
Ironico come un fiume in piena, lo scrittore Andrea Vitali ha intrattenuto martedì 4 ottobre il pubblico, composto da molte innerine ed altre amiche, nel bel salone della Fondazione Città di Cremona esaurito in ogni ordine di posti. Vitali ha richiamato un pubblico di fedelissime per raccontare del suo mondo piccolo, una provincia in via di sparizione, in cui si ride spesso ma in cui le risate hanno un gusto agrodolce. A pungolare l’ospite, c’era lo scrittore cremonese Marco Ghizzoni introdotto insieme a Vitali dalla nostra Presidente Maura. E di fronte a questa platea di donne, proprio le donne dei romanzi dell’ex medico di Bellano (Lecco) sono state l’argomento principale dell’incontro. Ecco la Iole di “ Un amore di zitella”, la Filzina di “Olive comprese”, l’Antonia di “Zia Antonia sapeva di menta”, la Renata di “La figlia del Podestà”, la Rosalba di “Le mele di Kafka” e tante altre ancora. I personaggi sono tutti ispirati a persone realmente esistenti, oggetto spesso di incredibili aneddoti a lui raccontati dall’amica Ermelinda, formidabile affabulatrice, oggi scomparsa, Vitali dice: “Ogni storia deriva da una realtà credibile o meno, ma che con la fantasia e divertimento diventa storia scritta”. Possiamo concludere che è stato un pomeriggio piacevole e divertente, goduto con vero spirito innerino.
