Visita della mostra “El Greco – Metamorfosi di un genio” a Treviso
Arrivate Treviso, oltre che con le amiche di Treviso, ci siamo incontrate con le socie di Conegliano. La mostra si è rivelata subito molto interessante: una retrospettiva giovanile dell’artista con molte opere, alcune mai esposte in Italia, a rendere omaggio al periodo italiano di questo genio del ‘500. Inoltre erano esposti capolavori di grandi artisti che influenzarono il suo lavoro o ne furono a loro volta influenzati. E’ proprio nel decennio trascorso in Italia che il pittore, da iconografo del mondo ortodosso, a contatto con l’arte di Tiziano, Bassano, Veronese, Correggio, Parmigianino ne assorbe la lezione e lo stile, si libera della “rigidità” della tradizione bizantina, e costruisce un linguaggio privo di comparazione con i suoi contemporanei. Un preludio di modernità, in cui inizia ad adottare colori più intensi insieme ad una pennellata libera, figure dalle forme allungate come fiamme e stravaganti e cromatismi. Il percorso conclusivo della mostra documenta la profonda influenza esercitata dall’artista sulle Avanguardie Europee del XX secolo attraverso capolavori inediti di Picasso e di Bacon a testimoniare l’incredibile attualità del genio di El Greco: un linguaggio personale e straordinario che sconvolse l’estetica a lui contemporanea. Uscite dalla mostra, dopo una piacevole passeggiata per il centro di Treviso, siamo arrivate alla bellissima casa della nostra ospite, Ornella dove ci aspettavano le altre amiche trevigiane e la neo eletta governatrice Lina de Gioia Carabellese, che hanno condiviso ed apprezzato insieme a noi il ricco pranzo con tanto di crostata finale con il logo Inner Wheel. E’ stata veramente una bella occasione per condividere dei momenti di cultura, di amicizia e di buona cucina.
