visita università di Padova
Una visita al Bo Un momento interessante quello ideato il 31 marzo scorso da Emilia Rippa Bonati, presidente I. W. Abano Terme. Appuntamento pomeridiano al Bo, per una visita alla sede centrale dell’Università di Padova. Visita guidata con eccellenza dal prof. Maurizio Rippa Bonati esperto di storia della scienza e, in particolare, di storia dell’Ateneo. il quale ha illustrato le sale più importanti : lo splendido Teatro anatomico di fine Cinquecento, un mirabile colpo d’occhio che ricorda – secondo la felice espressione dello scrittore padovano Camillo Semenzato – l’immagine di un cannocchiale e l’Aula Magna, già nel 1399 assegnata ai giuristi ma in seguito a Galileo che, a causa del forte afflusso di studenti alle lezioni, fu consentito di utilizzarla per l’insegnamento. A metà Ottocento si decide di riservare l’Aula alle cerimonie: di qui la decorazione del soffitto e in seguito la sistemazione definitiva da parte dell’architetto e designer Gio Ponti, che nel 1942 consegna uno spazio fortemente rinnovato .Accanto vi è la Sala dei Quaranta, con altrettanti ritratti moderni di celebri studenti dell’Università vissuti a Padova tra il Duecento e l’Ottocento. Nella sala è conservata la Cattedra di Galileo, cattedra dalla quale, secondo la tradizione, , lo scienziato teneva le lezioni. ,La facciata dell’edificio, l’alto porticato e il cortile antico, ornato degli stemmi degli studenti che nei secoli hanno frequentato la sede, ci hanno subito dato l’impressione di un monumento venerando e ricco di memorie.
