2015 / 2016


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“Il tumore al seno: diagnosi precoce e imaging avanzato” Relatore Dott. Federico Caobelli - c/o Hotel Master, Brescia

Presso l’Hotel Master di Brescia, il Dott. Federico Caobelli, figlio della nostra segretaria, ha tenuto la relazione “Il tumore al seno: diagnosi precoce ed imaging avanzato”. Il Dott. Caobelli lavora attualmente presso il Dipartimento di Medicina Nucleare del “Universitätsspital” di Basilea. Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Brescia, in cui ha poi conseguito la specializzazione in Medicina Nucleare; ha svolto varie esperienze lavorative presso Ospedali italiani ed esteri. Le sue doti di studioso e la sua profonda preparazione professionale gli hanno consentito, già alla sua giovane età, di partecipare in veste di relatore a molti importanti congressi in vari Paesi europei e in America, e di svolgere una lunga serie di pubblicazioni su qualificate riviste scientifiche. Il Dott. Caobelli ha spiegato l’importanza dello screening per l’individuazione precoce del tumore. Nel caso specifico del tumore al seno, la mammografia rimane comunque il principale strumento attraverso cui monitorare la situazione delle pazienti a partire dai 45 anni d’età in casi in cui non vi siano situazioni particolari. Se vi sono pazienti ad alto rischio, lo screening va anticipato a partire dai 30 anni per tenere sotto controllo la situazione. Lo screening mammografico riesce ad individuare un tumore nell’85% dei casi. Il restante 15% non è individuato dalla Mammografia, se non, a distanza di un anno. Le nuove Metodiche RM e PEM possono affiancare in un secondo momento la diagnostica tradizionale, ma non sostituirla. La PET, la più recente tecnica di Medicina Nucleare,permette di riconoscere una situazione tumorale in stato avanzato di metastasi ossea, non individuabile mediante l’utilizzo delle altre metodologie di analisi diagnostica. Il Dott. Caobelli ha concluso l’intervento affermando che la ricerca ha condotto ad una selezione accurata delle terapie più mirate e meno invasive, per un’aspettativa di vita più lunga. Alla relazione è seguito un gradevole apericena.