"ARTETERAPIA" con Mafalda Donne Trento
Il club Mafalda Donne Trento ci ha invitato ad una interessante serata condotta da Milena di Camillo che ha abilmente intervistato la dott. Marinella Colina sul tema"arte terapia ". Una professionista, estremamente comunicativa, opera, tra l'altro nella sezione dedicata presso la casa Raphael di Roncegno (TN), un centro di cure mediche unico nel suo genere, nel quale ci si può curare attraverso la combinazione di un'acqua, unica al mondo, con la medicina naturale e nella cornice di un palazzo d'inizio '900, confortevole ed elegante. Nell'introdurci al tema dell'arte dalle qualità terapeutiche la dott. Marinella ha passato in rassegna vari periodi della storia dell'arte per aiutarci a comprendere l'interiorità di un artista, per trasmetterci le suggestioni di alcuni "inspiegabili risultati" ed accompagnarci nel mondo del sacro, inteso come collegamento e non come professione del culto. Abbiamo imparato che ognuno di noi può "indossare" diverse esperienze religiose. Allorquando ci troviamo ad interpretare la spiritualità di un artista, pur laico,possiamo ricevere il calore, la delicatezza e la forza assieme ed ecco che la fusione di questi elementi diventa interesse per l'altro è, poi,terapia. Analogamente a quanto accade nel mondo dell'associazionismo, se colto, vissuto ed apprezzato nei valori più intrinsechi. Di fronte alle sofferenze e al dolore c'è bisogno di fare nuove esperienze, di provare nuovi percorsi; una matita, un colore, un disegno possono divenire raggi di luce. Verrebbe spontaneo chiedersi quanta razionalità e quanta coscienza c'è in questo "approccio" è in questo "cambiamento ". L'arte diventa uno strumento espressivo, una forza interiore, prima compressa, che si libera, analogamente a compiere un respiro corretto e completo, fatto di un momento inspiratorio e poi espiratorio, appagante,rilassante, liberatorio, appunto. Qualsiasi forma artistica può diventare terapia. Con l'arte ci si può "appropriare" del proprio centro interiore .
