2015 / 2016


<< torna all'elenco

Inner Wheel Club Trieste

Martedì 22 marzo abbiamo visitato la Chiesa Evangelica Luterana di confessione augustana di Trieste. Siamo state accolte dalla signora Cristina, insegnante della comunità luterana, che ci informa per prima cosa che le chiese riformiste nate dalla riforma di Martin Lutero sono molte: metodista, valdese, avventista... La comunità luterana di Trieste venne costituita nel 1778 da un gruppo di commercianti bavaresi attirati dal Porto Franco e dalle sue peculiarità. Il primo atto pubblico fu l'apertura del Cimitero Evangelico nel 1754. Nel 1786 la comunità grazie all'editto di tolleranza dell' Imperatore Giuseppe II, riuscì a comperare la Chiesa “Beata Vergine del Rosario“. Nel 1874, nel periodo di maggior prosperità 1700 luterani costruirono la loro propria chiesa in stile neogotico ideata dall'architetto Christian Zimmermann di Breslavia. I costruttori furono invece gli architetti triestini Berlam e Scalmanini. La signora Cristina ci ha fatto osservare il tesoro della chiesa costituito dallo splendido organo fabbricato dalla ditta Steimayer che lo ha anche restaurato nel 1985. La comunità è completamente integrata nella vita della città e per questo nel 2000 ha deciso, unica in Italia, di dichiarare la lingua italiana come lingua principale. Il culto domenicale viene celebrato in italiano tre volte al mese ed in tedesco una volta solamente, La Chiesa di Largo Panfili non è un'isola protestante chiusa in se stessa ma è un importante luogo di manifestazioni e concerti aperti a tutta la città. La comunità è guidata da un pastore eletto a maggioranza, oggi a Trieste dalla Pastora Ulrike Eichler. Senza addentrarci su questioni teologiche diremo che la fede luterana è personale e con essa ci si rivolge direttamente a Dio grazie alle indicazioni che si trovano nella Bibbia. I sacramenti riconosciuti sono due: il Battesimo e La Santa Cena che rappresentano atti di fede personale. Una fede matura e consapevole che non accetta compromessi e ipocrisie.