I services residenziali per anziani-Dalla fine di un tabù verso il mutamento di un paradigma culturale- Serata con la dr.ssa Paola Frezza, direttore della casa di riposo Casamia di Casier.
"Se potessi tornare indietro, anche solo per un minuto, abbraccerei i miei cari con un’altra consapevolezza, cosa che quanto potevo fare davo per scontato"Anonimo La vecchiaia: uno sgradevolissimo argomento nella società del benessere. La vecchiaia evoca decadimento, dolore, assistenze pesanti per le famiglie e il nostro mondo, tutto costruito sull’immagine, esorcizza questa realtà con presuntuosa sufficienza. La mancanza di riflessione – quasi fosse tempo perduto – falsa il significato della vita: del resto, la vera saggezza non è questione di teoria, ma di conoscenza vissuta nella quotidianità e nei rapporti. Ecco perché gli anziani sono testimoni degli ideali e dei valori comuni che guidano e reggono la convivenza sociale. La riflessione sul prendersi cura degli altri è il tema della presidenza di Anna e agli anziani sono stati destinati i service principali. E quando gli anziani non sono più autosufficienti, quali strutture offre il territorio per la loro assistenza? L’anziano che ha 800 euro(forse) di pensione cosa mai potrà scegliere? Sull’argomento la relazione della dr.ssa Paola Frezza. Due concetti sono alla base di una nuova sensibilità che rifiuta la logica della struttura chiusa: libertà di scelta della struttura e qualità delle singole prestazioni, per un intervento individualizzato. Gli anziani sono soggetti deboli e spesso costretti ad una condizione di difficoltà alimentata da fattori diversi. Per poter accedere a strutture accreditate per anziani non autosufficienti è possibile far riferimento ai posti letto ammessi a contributo regionale, sulla base della graduatoria della ULSS; oppure, vi sono alcuni posti letto non coperti da contributi regionali, che vengono assegnati agli ospiti in base ad una graduatoria interna alla struttura. Le persone possono così entrare privatamente e poi aspettare di poter accedere al primo posto disponibile della quota regionale.
