Sul tema “ La condizione della donna oggi, anche alla luce delle recenti iniziative di Papa Francesco con la Riforma del Diritto Canonico”, parlano due illustri relatori, ben noti ai cittadini bresciani. Introduce il dr. Agostino Mantovani che tesse un elogio commosso e quasi lirico delle virtù femminili, centrando il suo intervento sulla infinita gratitudine che si deve alla donna, “perché esiste, perché ci fa dono della vita, perché é lavoratrice che coniuga ragione e sentimento, perché anche quando è sottoposta a enormi condizionamenti, alla schiavitù, alla emarginazione, resta integra nella sua dignità”. Quando l’ uomo impedisce alla donna di svolgere il suo ruolo, impoverisce la società e l’umanità intera. In tutte le occasioni, di gioia e di dolore, nell’evoluzione della società e nella trasmissione della cultura, a fianco dell’uomo c’è sempre la donna. Il suo pensiero va alla donna in quanto madre, moglie, figlia e sorella; alla donna casalinga che cura bambini ed anziani, alla donna che lavora nelle professioni più disparate e infine a Maria, umile ed obbediente, regina del genere umano. Don Amerigo Barbieri affronta il tema premettendo che nelle sue parole sulla donna si riflettono il volto, i giorni e le opere di sua madre e prosegue in modo più tecnico, riferendosi all’ attualità della violenza dei femminicidi e alla posizione dell’Islam nei confronti della donna, alla contrapposizione dei due poli bene-male, alla necessità di considerare questioni complesse e problematiche per mezzo di “alfabeti forti”. Il posto della donna nella Chiesa non è questione di quote rosa, ma tocca il cuore stesso della teologia cristiana; se non ci fosse la vera comprensione della donna, sarebbe una Chiesa dalle concezioni molto limitate, perché la donna è parte integrante della Chiesa. Nella Bibbia ci sono espressioni squisitamente femminili per indicare il rapporto di Dio con popolo eletto e nel Nuovo Testamento splende Maria capace di generare la divinità.
