2015 / 2016


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Francesco Baracca e hotel Roma, una serata evento di due mitici centenari

Una serata all’insegna della storia, del patriottismo, nata dal desiderio di proporre due miti positivi: un uomo, Francesco Baracca, che si sacrificò per i destini della Patria; una famiglia che, nella successione di Antonio e Luigi Galanti e dell’ eccentrica contessa Marisa Barbieri Galanti (ultima discendente del Guercino) rilanciò, nell’immediato dopoguerra, le glorie dell’ accoglienza bolognese con l’Hotel ristorante Roma di via D’ Azeglio. A parlare dell’ eroe aviatore, nel salone ristorante dell’ hotel sono stati gli scrittori Luca e Alessandro Goldoni (padre e figlio) che hanno presentato il loro ultimo libro “Francesco Baracca: l’eroe dimenticato della grande Guerra; mentre, gli ospiti venivano accolti dall’amministratrice dell’ albergo Cristiana Nalin, coautrice, insieme al compianto Gabriele Cremonini, di un libro che ripercorre i momenti più gloriosi dell’albergo ricordando gli ospiti-artisti di ieri e di oggi, svelando tanti episodi legati alla città e alla sua mai abdicata fama di ospitalità. Fra le figure che - complici le iniziative per il centenario della Grande Guerra - la memoria collettiva va riscoprendo, c'è quella del pilota Francesco Baracca, stella indiscussa dell' aviazione italiana durante il conflitto. Prendendo spunto dai numerosi studi sul personaggio e da documenti contemporanei e lettere private, questo libro racconta la vita di un top gun ante litteram. Baracca proveniva dalla cavalleria e retaggio di questa antica passione è il cavallo nero rampante fatto dipingere sulla carlinga del suo aereo. Ed è proprio quel cavallino nero – diventato poi il simbolo della Ferrari - a rendere Baracca un eroe forse un po' dimenticato, ma anche inconsapevolmente celebrato ogni volta che vediamo sfrecciare un bolide rosso. La serata si è conclusa con una cena della tradizione. Nella vetrina dell’hotel Roma è stata allestita una mostra di oggetti dell’ aviatore, curata da R. Zalambani, storico della Grande Guerra.