I.W. Club Milano San Carlo N.G.-Serata in interclub con lo Zonta Milano Sant’Ambrogio su: Braccia, menti, cuori e corpi migranti I molteplici volti dell’immigrazione femminile
Serata in interclub con lo Zonta Milano Sant’Ambrogio. Relatrice la Prof.ssa Laura Zanfrini docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e collaboratrice della Fondazione ISMU. Oggi metà dei migranti è rappresentata da donne, che lavorano per il mantenimento dei nuclei famigliari, rimasti nei paesi di origine, verso i quali si riversa un flusso di soldi, determinanti per il futuro di interi stati. In Italia arrivano più di 2 milioni di donne all’anno, non solo giovani, la maggioranza (65%) per ragioni famigliari, il 40% per ricercare un lavoro e solo il 15% richiede asilo politico. Mentre nel secolo scorso la causa delle migrazioni era la fuga dalla minaccia di uno Stato dittatoriale, oggi è una fuga da problemi che riguardano la sfera dei diritti umani (sterilizzazione forzata, violenza famigliare, soprusi), contro i quali le donne non hanno difesa. Il ruolo della donna migrante nel mercato del lavoro è straordinario, però ha caratteristiche negative, perché è segregato in pochi mestieri (colf, assistente domiciliare, prostituta), non ci sono possibilità di carriera, richiede doti di deferenza, amorevolezza ricompensate dal denaro. Nelle società più evolute e ricche, il diritto al lavoro produttivo, in particolare delle donne, è garantito dalla presenza e dal lavoro, a volte sottopagato, delle donne straniere, che il più delle volte sono assunte irregolarmente. Per modificare la situazione attuale delle migranti, occorre valorizzare le competenze che hanno acquisito, migliorare la loro partecipazione alla vita pubblica della società italiana per farle diventare esportatrici del modello di vita italiano. Alla serata era presente anche la Governatrice del nostro Distretto, Lucilla Colombo, che ha evidenziato la positività della collaborazione tra club femminili, che, pur appartenendo ad associazioni differenti, hanno entrambe lo scopo di migliorare la condizione della donna nella società, perseguibile anche con services comuni.
