Conviviale I.W.Salerno CARF-Rotary Salerno Est-l’Africa vista attraverso gli occhi di Pier Giorgio Turco
Un bambino africano sul cui volto era sovrapposta l’immagine dell’Africa, il continente più povero del mondo, ha aperto la serie d’immagini attraverso le quali il dottore oculista Pier Giorgio Turco, il “medico missionario rotariano” ha raccontato la “sua “ Africa dove, per ben 19 anni, ha curato soprattutto i bambini con gravi malattie agli occhi. L’ha raccontata durante la conviviale a lui dedicata dal Presidente del Club Rotary Salerno Est, il dottor Pierluigi Carraro, organizzata in interclub con il Club Inner Wheel Salerno Carf, presieduto dalla professoressa Marisa Sarnelli Parisi. Foto scattate nei paesi dell’Africa dove Pier Giorgio è andato dal 1993 al 2012“.Tutte le mattine mi aspettavano alla missione per avere delle monetine o delle caramelle. Mi ricordo anche di un ragazzo lebbroso che tutte le mattine mi aspettava per avere un bacio e un panino con la marmellata.Immagini raccapriccianti di un posto dove si spegneva ogni speranza: una discarica dove lavoravano circa 500 persone, anche bambini, che scavavano tra i detriti per trovare qualcosa di riutilizzabile.Il ”medico missionario” ha fatto vedere anche le immagini della casa famiglia che ha fondato nella città di Quelimane, con il frate cappuccino Antonio Triggiante : “E’ stato costruito un orfanotrofio – casa famiglia, dove sono ospitati oltre cinquanta bambini, che vengono accuditi e nutriti ogni giorno. Il dottor Turco ha raccontato che i primi bambini raccolti per strada intorno al 1998 – 99, che furono ospitati nel centro, sono cresciuti:” Molti di loro oggi hanno più di 18 anni e stanno imparando a coltivare la loro terra, che in Mozambico per l’80% è abbandonata.Il poeta del Rotary Enzo Tafuri, ha recitato una poesia dedicata a Pier Giorgio Turco.Presente il Past Governatore Marcello Fasano e l’Assistente del Governatore Maria Luisa De Leo.
