Visita alla chiese di Sant'Abbondio e San Michele in Cremona
Sabato 23 gennaio ci siamo ritrovate numerose per la visita guidata a due chiese importanti di Cremona. La chiesa di S. Abbondio è di fondazione romanica: annesso all'edificio era il convento dei Benedettini, ai quali subentrarono, nel corso del XIII secolo, gli Umiliati. A questi ultimi spettano, nella seconda metà del XV secolo, l'ampliamento e la ricostruzione sia della chiesa che del monastero. Soppressi gli Umiliati, nel 1579, subentrò l'ordine dei Teatini che decise un secondo rifacimento dell'edificio religioso, consacrato nel 1591. La chiesa si presenta attualmente a navata unica con altari laterali, non eccezionale come dimensioni ma interamente coperta di affreschi cinquecenteschi. Adiacente alla chiesa vi è il Santuario Lauretano che venne eretto per volontà del Conte Giovanni Pietro Ala nel 1624. Rappresenta la copia perfetta della Santa Casa di Loreto. Dal sagrato della chiesa si accede, sul lato sinistro, al chiostro dell'antico monastero, uno dei più belli ed importanti di Cremona: datato 1511, si sviluppa su tre lati con un elegante loggiato alternante colonne in pietra ed arcate e pilastri in cotto. La chiesa di San Michele Vetere è considerata la seconda per importanza. Le prime testimonianze risalgono all’VIII secolo mentre è del XI secolo il documento comprovante lo stato di decadenza dell’edificio per cui si rese necessaria la costruzione di una nuova chiesa di gusto romanico. Il tempio, cattedrale dal 1124 al 1190, aveva tre navate terminanti ciascuna con un’abside, un presbiterio sollevato e una cripta. Nel Duecento fu soggetta a modifiche soprattutto nella navata centrale dove gli archi a tutto sesto furono rimpiazzati da archi a sesto acuto, caratteristici dell'architettura gotica. Altri lavori furono eseguiti poi nell’Ottocento con l’erezione di un campanile nel 1848 e con i restauri nel 1861 per riportare il prospetto all’aspetto originario. Pregevole la cripta con capitelli risalenti al VII secolo.
