Milano Conferenza dott. Stefano Zuffi e mostra “Giotto, l’Italia”. Con il Club Inner Wheel Milano C.A.R.F.
Su invito dalle Amiche del Club di Milano C.A.R.F. e della Presidente Orietta, siamo intervenute all’incontro con il prof. Stefano Zuffi, valentissimo storico dell'arte, autore di numerosi volumi di divulgazione culturale legati alla storia dell'arte, soprattutto rinascimentale e barocca. Ci ha illustrato il profondo valore della pittura di Giotto, antesignana del concetto di spazio e realismo, senza pari. Un piacevolissima dissertazione che ha preceduto la visita dopo pranzo all’esposizione a Palazzo Reale “Giotto, l’Italia”. La mostra è stata allestita in maniera innovativa da Mario Bellini ed il suo studio, mostrate solo le quattordici opere su strutture di ferro nero, zattere galleggianti nello spazio, dello stesso materiale del pavimento, appositamente realizzato per le sale preposte all’esposizione. Le scritte sono a terra proprio perché nulla possa disturbare la contemplazione dell’opera. Le luci utilizzate creano un’atmosfera sospesa. Domina un colore grigio penombra dal quale emergono l’oro e i colori vivaci del maestro. Una sorta di annullamento dello spazio intorno, per rendere omaggio unicamente all’opera e al suo autore, alle sue povere origini di figlio di fabbro ferraio. La mostra consente al visitatore di compiere un percorso straordinario, una via che avrebbe portato direttamente all’arte rinascimentale, quella di Masaccio e della Firenze del Quattrocento. La figura di Giotto risulta rafforzata, vigorosa: la sua modernità nel viaggiare per tutta l’Italia (Firenze, Roma, Napoli, Bologna, Rimini, Padova, Assisi, forse Avignone) e nell’operare per i grandi del suo tempo. Ne esce un artista attuale, arguto, intelligente. In tal senso va letto il titolo della mostra, “Giotto, l’Italia”, e non a caso la mostra è realizzata a Milano proprio in occasione di Expo: un omaggio alla grande arte del nostro Paese.
