Serata degli AUGURI DI NATALE
Insieme ai nostri cari e agli amici, eccoci riunite a festeggiare l'arrivo di un nuovo Natale nella nostra affezzionata sede addobbata in anticipo per noi con belle decorazioni natalizie. La serata è allietata dalla professoressa Crevenna, esperta nella narrazione della Divina Commedia di Dante. La relazione inizia dal luogo più basso, dalla cantica dell'inferno, nel XXVIII girone. La visione è quella dell'VIII Bolgia, dell'VIII Cerchio (Malebolge), in cui sono puniti i consiglieri fraudolenti. E' un passo importante, Dante incontra Ulisse e Diomede entrambi avvolti dalla stessa fiamma: "...di tante fiamme tutta risplendea l'ottava bolgia, sì com'io m'accorsi tosto che fui là 've 'l fondo parea..." "..Lo maggior corno de la fiamma antica cominciò a crollarsi mormorando pur come quella cui vento affatica..." "..Li miei compagni fec'io sì aguti, con questa orazion picciola, al cammino, che a pena poscia li avrei ritenuti..." Un peccato ancora molto "attuale" quello di Ulisse, ma è la serata dei festeggiamenti di Natale e dobbiamo fare nostre le parole di papa Francesco, dobbiamo perdonare i fratelli che non sono stati capaci di vivere nella luce di Dio. La Misericordia Divina perdona tutto e permette a ciascuno di noi di riconciliarsi col Padre. Auguri a tutti di un cammino di luce che ci porti a quella grotta Santa dove il figlio di Dio è nato per la nostra salvezza. Buon Natale!
