CONVEGNO “IN NOME DELLA ROSA”
Il museo archeologico di Mondragone, piccolo scrigno prezioso di reperti dell'età paleolitica dell'età romana, ha ospitato, domenica 29 novembre, il convegno " In nome della rosa ", organizzato dal club "Garden Terra Aurunca " in collaborazione con il Club Inner Wheel di Sessa Aurunca. Erano presenti le Governatrici del Distretto 208 Bruna Moretto Volpato, del 209 Daniela Soderi Vitali nonché, per il Distretto 210 la Vice Governatrice Irene Ficociello che, attraverso la sua relazione, ha trasmesso alla platea il suo entusiasmo ed attaccamento al territorio di appartenenza illustrando il motivo del convegno: il ritrovamento di alcuni semi di rosa in anfore di terracotta incassate nel terreno in una delle tante ville di patrizi romani che, all'epoca, erano diffuse lungo il litorale dell'antica Sinuessa. La Governatrice del Distretto 210 Lorenza Carbone Rocco ha inviato un toccante messaggio nel quale, tra l’altro, ricorda che “La rosa è all'unisono simbolo di bellezza e di pace. La regina dei fiori, auspicio alla Pace, oggi terribilmente compromessa. Noi donne Inner Wheel possiamo essere costruttrici di pace con l'educazione ai valori, lottando contro l'oscurantismo con la forza della cultura. Ricordando, ad esempio, che la storia si scrive anche sui petali di rose...” La rosa ha quindi dominato la scena del convegno con riferimento alla storia, alla leggenda, alla letteratura, ai laboratori olfattivi, con richiami nelle dotte dissertazioni condotte tutte con sapiente scientificità dai relatori presenti: il prof. Antonio Marcello Villucci, il dott. Luigi Crimaco direttore del museo civico archeologico di Mondragone " Biagio Greco", l'arch Rosa Carafa ed il dott. Mario Trevisant . Villa Matilde è stata la sede ideale del pranzo, in una splendida atmosfera di amicizia, si è celebrato il gemellaggio tra il Club di Sessa Aurunca ed i Clubs di Battipaglia, di Isernia (D.209) e di Formia(D.208); e il contatto con i Clubs di Paestum città delle rose e Napoli Castel dell'Ovo
