Prenatalizia 2015
Dopo la visita alla sala dei Vescovi del Palazzo Vescovile e alla Biblioteca Queriniana, in cui siamo rimasti estasiati dalla visione di due libri preziosi del fondo antico, tra cui il famoso Codice purpureo del sesto secolo, ci siamo ritrovate per lo scambio di auguri a " La Sosta”. Dopo gli inni e i saluti alle autorità innerine e rotariane e agli ospiti presenti, la Presidente ha ricordato il significato dell’incontro: uno scambio di auguri di serenità, di amicizia, di ascolto. Verso la fine della serata ha invitato il nostro illustre socio onorario Don Fusari, direttore del Museo Diocesano, ad una riflessione sul Natale di questo delicato e problematico periodo storico. Don Fusari con semplicità ci ha lanciato un pensiero profondo che ci ha commosso. Il Natale oggi? In un contesto di vissuto multiculturale, in cui i processi di inclusività sono al centro di scottanti polemiche come definirlo? Don Fusari accennando alle recenti polemiche ci dice con convinzione. “ Il Natale è da vivere! E’ e resterà sempre un grande contenitore di umanità, un incontro di valori che danno senso alla vita, un contenitore che avvolge, che protegge, che vivifica l’unità nella diversità sia per i credenti e per gli agnostici! Viviamo il Natale come momento di comprensione, di unione, di ascolto!” Messaggio in sintonia con il dono personale della Presidente: accanto a una dolcezza di casa confezionata con simboli natalizi dei gruppi di lavoro dell’Istituto Razzetti ci ha scritto una splendida riflessione di C. M. Martini «Ogni Natale è un Natale nuovo, è una nuova offerta di amicizia e di condivisione che Dio fa a ciascuno di noi. Da parte nostra, allora, ogni atto di accoglienza, ogni atto di giustizia, di perdono, di comprensione e di solidarietà è il coronamento naturale della celebrazione del Natale, una nuova offerta di amicizia e di condivisione che Dio fa a ciascuno di noi."
