2015 / 2016


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I.W. Salerno CARF -Restauro dei busti argentei di San Caio e San Fortunato-

E’ iniziato ufficialmente il restauro dei busti argentei di San Caio e San Fortunato, grazie ad un progetto ideato dalle socie del Club Inner Wheel Salerno Carf, presieduto dalla professoressa Marisa Parisi Sarnelli, in collaborazione con il Club Rotary Salerno, presieduto dal dottor Vittorio Salemme, con la “Fondazione della Comunità Salernitana”, presieduta dalla dottoressa Antonia Autuori e con l’Associazione “ Artigiani Solidali”, presieduta da Francesco Sellitto. Insieme a Sant’Ante, San Fortunato e San Caio sono i tre Martiri Salernitani che ogni anno, durante la Festa di San Matteo, vengono portati in processione per le strade della città. “San Caio o Gaio è stato realizzato nel 1706 da Benedetto Monaco e Tommaso Rivaldi, mentre San Fortunato è stato realizzato dal solo Tommaso Rivaldi nel 1710”, ha spiegato la restauratrice Cristina De Vita che, insieme a Carlo Pagano, restaurerà le due statue in argento a sbalzo e a getto, rispettando i principi del restauro conservativo.A dare avvio alle operazioni di restauro sono stati i rappresentanti delle associazioni che in partnership hanno cofinanziato il progetto: la Presidente del Club Inner Wheel Salerno Carf, Marisa Parisi Sarnelli, che ha ricordato gli altri interventi di restauro realizzati dal sodalizio di donne innerine:” Il restauro e la valorizzazione del patrimonio artistico salernitano, sono tra le priorità del nostro Club. Abbiamo già restaurato il busto di Sant’Ante ed il Club I.W. Salerno Est quello di San Gregorio VII oltre a tante altre opere che sono la ricchezza della nostra città , il cuore vivo del centro antico, sulle quali la polvere dell’oblio non cadrà mai”. La presidente ha anche ricordato la collaborazione al progetto della Past President Simona Pellegrino Allescia, referente della Commissione Restauro dell’Inner Wheel e che a restauro effettuato, sarà organizzata una presentazione dei busti al pubblico alla presenza del vescovo, del Sindaco e dei portatori delle due paranze dei Santi