"L'Opera in Villa- La Traviata" Serata degli Auguri
Parigi. Metà dell’Ottocento. C’è una gran festa nella casa di Violetta Valéry, una cortigiana famosa, la cui salute è gravemente compromessa. La storia è nota: l'amore contrastato e scandaloso fra Violetta e Alfredo, l'intervento del padre, la decisione di lei, eroina consapevole del proprio destino. La tisi uccide Violetta davanti a loro, in un clima di dolore e di sensi di colpa, addolcito però dalla delicatezza e dalla purezza dei sentimenti. Seducente la Violetta di Marianna Prizzon, struggente e intensa per la sua delicatezza e il suo intenso lirismo. Eleganti e precise le sue agilità, ottimi i filati nel piano. Accanto a lei, l’appassionato Alfredo del tenore Emanuele Ferrari, che si è distinto per il bel fraseggio e la duttilità vocale, e l’inflessibile Giorgio Germont, con la potenza sonora e la profondità interpretativa del baritono Omar Camata. Al pianoforte Giulia Vazzoler, la cui direzione e concertazione si è imposta per la precisione, nonché per la capacità di mettere in risalto ogni aspetto della partitura, rendendo appieno le sonorità verdiane come i diversi contrasti nelle scene d’insieme; tutta giocata sugli specchi, la scenografia realizzata dalla nostra presidente Annamaria Giorgetti Minute, nella cornice della Tesa di Villa Tiepolo Passi a Carbonera. Ha presentato il dr. Sergio Sandali. L’idea era di rappresentare un’opera fuori dal teatro, per avvicinare i musicisti agli spettatori e far sentire al pubblico di essere dentro al racconto. Una delle opere più amate dal pubblico di tutto il mondo, La Traviata, ha commosso alle lacrime anche gli ospiti della serata di gala organizzata dal nostro Club per gli auguri di Natale. Forse, abbiamo tutti un grande bisogno di credere che l’amore vero possa infondere nuovo respiro e accendere la speranza in una vita migliore.
