2015 / 2016


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i. W. Club Paestum “Città delle Rose” – 29 novembre 2015 - Interclub - Convegno

Il museo archeologico di Mondragone, piccolo scrigno prezioso di reperti dell’età paleolitica e dell’età romana, ha ospitato, domenica 29 novembre, il convegno “In nome della rosa “, organizzato dal club di Sessa Aurunca in collaborazione con il club “Garden Terra Aurunca” in un interclub con i clubs di Formia-Gaeta e di Isernia del Distretto 208 e di Avellino, di Napoli Castel Dell’Ovo, di Paestum “Città delle Rose” e Battipaglia del Distretto 210. Presenti le governatrici del Distretto 208, del Distretto 209, nonché del Distretto 210 rappresentata dalla vice governatrice Irene Ficociello che, attraverso la sua magistrale relazione ha trasmesso alla platea il suo entusiasmo ed il suo attaccamento al territorio di appartenenza spiegando il motivo del convegno: il ritrovamento di alcuni semi di rosa in anfore di terracotta incassate nel terreno di una delle tante ville di patrizi romani che, all’epoca, affollavano il litorale dell’antica Sinuessa . La rosa ha dominato la scena della giornata nella storia, nella legenda, nella letteratura, nei laboratori olfattivi attraverso le relazioni, condotte tutte con sapiente scientificità, dai relatori presenti al convegno: il prof. Antonio Marcello Villucci, il dott. Luigi Crimaco, il direttore del Museo archeologico, l’arch. Anna Carafa e il dott. Mario Trevisant. Il convegno si è concluso con la lettura della Preghiera alla Vergine, l’inno alla rosa cristiana dal 33° Canto del Paradiso , declamata dalla presidente di Paestum Ermelinda Petrone D’Elia. Villa Matilde, poi, immersa nei suoi caldi colori autunnali, ci ha accolto per il pranzo. E, in una splendida atmosfera di amicizia, al calore di un enorme camino, c’è stato un momento innerino molto significativo; il contatto tra il club di Sessa Aurunca e il club di Paestum “Città delle Rose” che, sottoscritto dalle presidenti in carica , Maria Sorvillo Capezzuto ed Ermelinda Petrone D’Elia, rafforza l’unione dei club in un contatto più profondo e sentito.