SERATA IN INTERCLUB CON IL ROTARY PADRINO relatore il Rettore dell’Università Bocconi, prof. Andrea Sironi
Grazie al Presidente del nostro Rotary padrino abbiamo potuto visitare la “nuova Bocconi”, ultimata da poco con spazi pensati per eventi, congressi e per esporre opere figurative di artisti contemporanei, tra cui Arnaldo Pomodoro, Bolla, Fontana e Isgrò con la “Cancellazione del debito pubblico”. Il Rettore ci ha relazionato sulla situazione delle 8 università milanesi sia private che statali con circa 182.000 studenti iscritti, che da anni collaborano per far fronte nel migliore dei modi alla sfide che il XXI secolo propone. Prima fra tutte la mobilità degli studenti che riguarda sia gli atenei italiani che esteri, con i quali si punta ad uno scambio di pari qualità; si cerca di avere i migliori docenti e ricercatori cercando di vincere la concorrenza con le altre università europee, non solo sul campo economico ma anche sulla carriera offerta. Oggi gli studenti posso accedere online algli atenei: addio alle code in segreteria per iscriversi ai corsi, agli esami e per ottenere certificati. Tutto ciò comporta uno sviluppo tecnologico che richiede formazione per i docenti ed investimenti, punto cruciale per tutte le università, in quanto il contributo dello Stato copre il 7-8%, gran parte si recupera dalle rette degli studenti e un minimo dai fondi per la ricerca, ma tutte sono impegnate in campagne di found raising, che le vede inevitabilmente in concorrenza fra loro. Ultimo punto, toccato dal Rettore, è il fenomeno della mobilità sociale, ancora oggi molto scarso in Italia: per promuoverlo è fondamentale l’istruzione. La Bocconi stanzia 24.000.000,00 di euro per le borse di studio sia in base al merito che al livello sociale per garantire il diritto ad un’istruzione universitaria anche a chi non ha i mezzi per affrontarla. Il prof. Sironi ha concluso sottolineando come Milano attiri sempre più studenti sia dall’Italia che dall’estero; è quindi compito delle università presenti sul territorio cittadino essere sempre più competitive con quelle europee.
