2015 / 2016


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Interclub con Magistrato dr. Carlo Nordio. 28 ottobre ’15

Grande affluenza alla conviviale che vedeva il giudice Carlo Nordio relatore nella sala congressi presso Le Betulle di Enrica Miron. Il club Soroptimist di Conegliano aveva esteso l’invito a Inner Wheel, Lions V.Veneto, Lions Conegliano, Rotary Conegliano V.Veneto, Rotary Conegliano ed erano presenti anche giovani del Rotaract e del Lion. Il titolo della relazione “Corruzione! Cosa dobbiamo ancora sopportare e fino a quando dobbiamo ancora sopportare?” prevedeva tutto questo interesse. Il Giudice ha parlato brevemente per lasciare spazio alle domande che tutti ci poniamo in questo periodo di notizie sconfortanti nel quadro politico e giudiziario. E’ emerso che la corruzione esiste dall’antichità e in tutti i paesi, solo in Italia però ha una particolarità: mentre all’estero le tangenti sono in ambito di opere pubbliche utili e funzionanti, in Italia si costruisce l’opera pubblica sulla tangente. Il risultato è uno spreco di risorse per opere inutili e mal funzionanti con doppio danno per la comunità. Il rimedio? La punizione dei corrotti intesa come pecuniaria, detentiva e anche come perdita di credibilità, potere e reputazione non basta: “bisogna disarmare il corrotto”. Il nostro sistema legislativo è talmente complesso che l’interpretazione delle norme può diventare perfino arbitraria, il 90% delle leggi è inutile, la burocrazia detiene il potere, non la politica che è sempre più debole. In questo quadro la corruzione è facilitata, lo snellimento drastico delle norme è la soluzione. L’inasprimento delle pene è solo una risposta all’onda emotiva. Dal Giudice Nordio un elogio finale alla cultura anglosassone che insegna l’utilità del rispetto delle regole per se stessi e la società. Già la famiglia dovrebbe trasmettere tale valore. Con queste considerazioni si è conclusa la serata e lo scambio di opinioni è continuato fra saluti e apprezzamenti.