Brunch a Villa Passi
Il brunch in Tesa a Villa Passi Tiepolo è stata un'occasione per un incontro conviviale e per conoscere meglio il luogo dove ospiteremo altri eventi del club. A parte la bellezza del paesaggio e la mitezza del clima, il pranzo in villa è stato un incontro con l’arte e con la nostra cultura. E’ stato possibile gustare i sapori autentici di una cucina legata allei antiche ricette della casa e ritrovare tutto il piacere di un’accoglienza d’altri tempi. La seicentesca villa è ancor oggi abitata dai suoi proprietari, la nobile famiglia dei Conti Passi; che sia una dimora amata lo abbiamo capito durante la visita guidata con il proprietario tra saloni affrescati, opere d'arte e un parco secolare, che ci ha portato alla scoperta della "Civiltà di Villa". Nella campagna veneta la villa era il fulcro della vita contadina: essa costituiva un’unità di produzione agricola ma anche un modo di occupare il territorio e di organizzare lo spazio. Per gli uomini del Medioevo, che vivevano in città, la campagna era da evitare, la “selva oscura” dove Dante si perde. Petrarca si ritira in campagna e vive tra “chiare, fresche e dolci acque” nella natura: un grande cambiamento si sta preparando. Con l’avanzata ottomana e la scoperta dell’America, Venezia perde centralità: smarrito il suo mare, si volge verso terra. Si espande, trasforma terreni anche grazie a un intelligente governo delle acque, impone la pax veneziana rendendo sicuri i luoghi conquistati. Costruisce presidi, aziende, abitazioni. Le ville sono il prodotto della riorganizzazione della potenza veneziana ma il modello si diffuse ovunque. Nell'arco di tre secoli centinaia di ville furono edificate nella campagna dell'entroterra Veneto e lungo i principali corsi d'acqua, ma la nuova concezione socio economica testimoniata dalla villa veneta si diffuse ovunque, arrivando anche molto lontano e perfino nel Nuovo Mondo, nelle grandi piantagioni del Sud degli Stati Uniti d'America e alla Casa Bianca di Washington.
