2015 / 2016


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Con il club-contatto di Mantova al Festival della Letteratura

Alla sua 19.a edizione il Festival ci è apparso in tutto il suo fascino: un’impresa veramente virtuosa, collettiva, ben concertata, espressione di intelligenza, coraggio, impegno, passione per la cultura. Accolte davanti al Palazzo Ducale dalle simpatiche amiche del club di Mantova ci siamo trasferite nell’affascinante Basilica di Santa Barbara, la Cappella Palatina, gremita di un pubblico di appassionati di arte e di lettura. La luce lì entra dalle due grandi lanterne del tetto, si riflette sulle pareti bianche ed esalta un gioco sapiente di cornici, nervature e famosi tesori artistici. Presentata e intervistata dal noto scrittore e italianista Nicola Gardini, un’inedita Bianca Pitzorno si è presentata raggiante, soddisfatta della sua ultima opera “ La vita sessuale dei nostri antenati”. Cinquanta sfumature di Bianca? Tutte noi, lettrici dei suoi libri per bambini, ci sentivamo incuriosite e fors’anche sconcertate. Un libro corposo, non un trattato socio-antropologico, ma, come ha sottolineato Gardini, una complessa fiction di donne, sulle donne e per le donne. Dall’intervista alla scrittrice si è capito che il sistema complesso di personaggi, intorno alla donna principale Ada avvolta in un lungo sogno, diventa un intarsio fotografico di mille vicende, vite, ombre, eventi drammatici, traghettamenti. Molto feuilleton in alcune parti, il libro è ricco di richiami storici e letterari, di richiami ai classici della letteratura, centrato sul risveglio femminista, sulla doppia morale delle nonne. Un libro che, secondo Gardini, si legge senza smarrirsi. Molto caldo e cordiale il clima della cena insieme alle amiche di Mantova al Palazzo della Masseria.