Messaggio della Presidente Giulia Rampino


PresidenteUn caldo, affettuoso saluto a tutte Voi, care amiche con cui intraprendo il mio viaggio alla guida del Consiglio Nazionale.
Ereditiamo un Consiglio in ripresa, dopo gli ultimi anni difficili; l’impegno vivo e competente di Natascia, il suo equilibrio, la decisione ferma con cui ha gestito le situazioni hanno contribuito a rafforzare la credibilità di questo organo, talvolta contestato e ritenuto lontano dalla base.
Il Comitato Esecutivo del C.N. vuole privilegiare ogni forma di contatto con le Governatrici, che rappresentano – a mio avviso – il cardine dell’associazione, in quanto fortemente radicate nei rispettivi territori di cui rappresentano le problematiche e le istanze. Dal contatto con ciascuna di loro scaturisce un’azione più incisiva e rispondente alle esigenze dei Club.
È superfluo che vi esprima il mio stato d’animo nell’intraprendere questo gravoso impegno: emozioni, dubbi, timori si affollano in me.
Da parte mia, cercherò di mettere a disposizione le mie collaudate competenze, l’amore che mi lega da 25 anni all’Inner Wheel, la tenacia, la lealtà, le radicate convinzioni e l’indipendenza di giudizio che hanno sempre caratterizzato il mio operare.
Mi sento comunque ricca della qualificante esperienza delle Officer, tutte in gamba e tutte seriamente impegnate nell’esercizio delle rispettive attività; senza di loro non potrei affrontare questo percorso di servizio.
Ricordiamoci che l’autentico patrimonio dell’associazionismo è lo stare insieme; insieme è bello, insieme si potenziano le abilità, si moltiplicano le forze e gli entusiasmi, si superano le difficoltà, si conseguono risultati insperati.
Ciascuna di noi socie ne fa continua esperienza all’interno dei nostri rispettivi Club; auguriamoci di ritrovare gli stessi entusiasmi nel Consiglio Nazionale, che, oltre alla sua peculiare connotazione di organo di coordinamento e di controllo, deve proporre un impegnativo e piacevole percorso nel pieno rispetto delle autonomie territoriali.
Correttezza, lealtà e coerenza devono costituire i cardini del comportamento di ciascuna Socia; facciamo leva sul nostro” idem velle et idem sentire”: non si tratta di parole retoriche ma dell’essenza degli ideali di amicizia, servizio e cooperazione internazionale su cui la nostra associazione si fonda.
Puntiamo sempre, care amiche, sull’orgoglio di un’appartenenza che costituisce la forza dell’associazione. Sentiamoci sempre una squadra di amiche impegnate nel servire, senza riserve mentali, animate da voglia di fare, pronte ad accettare osservazioni e critiche dirette e costruttive, attente a cogliere il senso profondo di un’amicizia che è il nostro tesoro e la nostra forza.
Vi stringo in un forte abbraccio.

                                                           Giulia