Carissime,
prima di essere travolta dalla partecipazione alle Assemblee Distrettuali, ultima “fatica” del mio anno Inner Wheel, voglio ringraziarvi tutte.

La numerosa partecipazione – sicuramente molto al di sopra di quanto potessi sperare – mi ha commossa e mi ha anche convinta di come sia bello ritrovarsi fra di noi a condividere un ritrovato senso dell’appartenenza senza inutili protagonismi: io per prima mi sono sentita Socia fra le Socie ed è questo il vero significato della nostra festa. Sono anche sicura che il sole, che ha voluto benedirci proprio in questi tre giorni dopo una settimana di pioggia per poi scomparire di nuovo a festa finita, ha voluto essere un amico: così abbiamo potuto godere del superbo spettacolo della mia città dall’alto delle terrazze dell’Hotel Eitch Palazzo Pamphily - a mio parere le più belle di Roma. Il giorno dopo il tuffo nella Roma Imperiale e nella Roma barocca della splendida Galleria di Palazzo Colonna che non ha nulla da invidiare ai saloni della corte di Versailles. La cena di gala – forzosamente, dato l’enorme numero dei partecipanti, in due location – è stato un momento di grande gioia: la presenza della Presidente Internazionale da me invitata e dei Rappresentanti FAI in un Circolo esclusivo di Roma è stato un grande onore; in contemporanea all’Hotel Majestic le Socie sono state allietate da musica dal vivo ed hanno anche ballato.

La domenica – per finire – la visita al Palazzo del Quirinale, è stata da me fortemente voluta ed organizzata, per farvi respirare l’aria dei palazzi del potere. In serata abbiamo infine assistito al consueto concerto nella splendida Cappella Paolina, che è stato spostato dal solito orario antimeridiano, cui ha partecipato anche il Presidente, intervenuto per i 70 anni dalla nascita dello Stato d’Israele
Grazie, grazie a tutte

Isabella