Care Amiche,

intendo sottolineare l’importanza della Giornata Internazionale della Donna, che viene celebrata in tutto il mondo, e inviare a tutte Voi un caloroso invito a rendere questa ricorrenza annuale, non solo l’esaltazione delle pur consistenti conquiste del processo emancipativo femminile, ma anche un’opportunità per rilanciare un dibattito e una riflessione su quanto ancora c’è da fare perché questa evoluzione possa dirsi pienamente compiuta.

Il Consiglio Nazionale, in quest’anno, è impegnato nel promuovere tante e diverse iniziative esemplificate dal motto che la Presidente Internazionale ha programmaticamente lanciato: “Empower and Evolve”.

Nella pratica quotidiana della nostra Associazione vuol dire una costante attività di incontro e azione per la solidarietà, per la promozione della cultura, per la socialità.

Le donne dell’Inner Wheel sono impegnate sul fronte delle professioni, della famiglia, della produzione culturale a sviluppare una sempre maggiore consapevolezza del contributo che il genere femminile può dare al progresso umano e sociale nel mondo intero.

Purtroppo tanto c’è ancora da fare!
La condizione femminile è spesso difficile in diverse parti del mondo e nel nostro stesso paese.
Sulle spalle delle donne, nella doppia veste di lavoratrici e di madri di famiglia grava il peso di mille difficoltà.

E’ preoccupante la diffusione dei fenomeni di violenza sulle donne, fino all’odioso moltiplicarsi dell’uccisione di donne da parte dei loro partner, quelli che sono stati definiti “femminicidi”. Si tratta, certo, di casi sempre drammaticamente presenti nella nostra società e che, purtroppo, diventano più numerosi.

Per questo motivo, l’invito che rivolgo a tutte è che la Giornata della Donna sia sempre meno una “festa” e sempre più una “opportunità” per confrontarci e per sensibilizzare su questi temi, riempiendo di un significato costruttivo un evento che non può essere solo un’occasione di facile consumismo.

Con questo pensiero, rivolgo a tutte le Amiche un invito a continuare nel percorso di iniziative per mantenere alto il dibattito.

Annamaria