Pasqua 2021

Carissime Socie

Le nostre speranze di poter godere di festività normali, insieme ad amici, magari a fare un viaggio, è andata delusa. Il COVID 19 non ne vuole sapere di lasciarci. E così ci aspetta un’altra Pasqua in casa con un numero minimo di parenti in zona arancione, se siamo fortunati, o rossa. E comunque dobbiamo solo rallegrarci di non esserci ammalati in attesa della sospirata immunità che dovrebbe garantirci il vaccino.

Mi piace riprendere le parole e le riflessioni di Papa Francesco: “Nell’attuale contesto di preoccupazione in cui viviamo e in cui tutto sembra fragile e incerto, parlare di speranza potrebbe sembrare una provocazione. Il tempo di Quaresima è fatto per sperare, per tornare a rivolgere lo sguardo alla pazienza di Dio, che continua a prendersi cura della sua Creazione, mentre noi l’abbiamo spesso maltrattata.” E ancora: ” stiamo più attenti a «dire parole di incoraggiamento, che confortano, che danno forza, che consolano, che stimolano, invece di parole che umiliano, che rattristano, che irritano, che disprezzano» (Enc. Fratelli tutti [FT], 223). A volte, per dare speranza, basta essere «una persona gentile, che mette da parte le sue preoccupazioni e le sue urgenze per prestare attenzione, per regalare un sorriso, per dire una parola di stimolo, per rendere possibile uno spazio di ascolto in mezzo a tanta indifferenza»

Difficile in questa situazione fare gli auguri come facevamo un tempo. Vi auguro comunque una Pasqua ricca di pace, serenità a voi e alle vostre famiglie.

Possano questi giorni di festa portarVi nuova speranza per un domani migliore. Questa Pasqua da reclusi ci deve insegnare che i momenti difficili serviranno come riflessione e preparazione ad un futuro migliore con rinnovati sentimenti di amore e di solidarietà.

Siamo state bravissime tutto l’anno a non dimenticare i nostri obiettivi statutari. Abbiamo lavorato malgrado tutto su piattaforma Zoom per poterci incontrare almeno, virtualmente in attesa di un vero abbraccio.

Angela