2020 / 2021


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INCONTRO CON

Martedì 13 ottobre, nella Basilica S. Croce, incontro interessante di noi socie dell' IW Club Ercolano-Ville Vesuviane con il più illustre figlio di Torre del Greco: San Vincenzo Romano, "lu prevete faticatore". Sintetica la pubblicazione sulla sua vita e sul suo impegno sociale e pastorale, fatta dal dott. Giuseppe Sbarra, direttore de "La Città" e capo ufficio stampa del Comune di Torre del Greco, con il quale ci proponiamo un incontro successivo. Una pubblicazione che non ha alcuna presunzione agiografica, ma che è una semplice narrazione di un cronista che riannoda le voci di ieri e di oggi. E' un excursus che richiama alcuni eventi eccezionali per la Chiesa e la Città, fino alla canonizzazione del 14 ottobre 2018 con papa Francesco. Relatori il giornalista Paolo Mainiero e padre Luigi Carillo, che evidenziano come il santo non sia stato solamente un faro di luce sul piano religioso, ma anche su quello sociale e formativo.Figura di ampio respiro profetico, è stato "anticipatore della dottrina sociale della Chiesa" (Paolo VI), un precursore della carità sociale con l'assistenza spirituale e la tutela dei diritti dei pescatori di corallo. Durante i lunghi periodi di assenza degli uomini sui mari lontani, riservava cure alle loro famiglie, lavorando alla formazione cristiana e civile delle loro coscienze, imponendosi di "fare bene il bene". Anticipando i tempi, ha voluto che i suoi fedeli non assistessero alla santa messa in latino. Pertanto ha predisposto il libretto "la messa pratica" rifuggendo da ogni linguaggio aulico. Un moderno operatore del bene, frutto di una pianta sana e rigogliosa che era la sua famiglia, timorata di Dio, con il culto del dovere e coesa dall'amore familiare. Quella famiglia che oggi è spesso distratta se non addirittura assente. Il nostro santo ci ha suggerito un "cambiamento" (LEAD THE CHANGE).