2011 / 2012


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IW Capua Antica e Nova - Presentazione del libro ''Sao ko kelle terre…''I primi documenti della Lingua Italiana di Francesco Nuzzo

Giovedi 22 marzo nel Salone Capecelatro presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose S. Roberto Bellarmino in Capua, il Club ha ospitato Francesco Nuzzo, per la presentazione del suo libro, il cui contenuto è così strettamente legato alla storia del tenimento comunale di Capua. "Sao ko kelle terre..."I Primi Documenti della Lingua Italiana, percorre l'evoluzione del nostro parlato partendo dalle origini con i Placiti di Capua, Sessa Aurunca e Teano; documenti questi che testimoniano il primissimo utilizzo formale del volgare o lingua del popolo. Infatti, il primo Placito è del marzo 960, emesso dal giudice Arechisi di Capua in una controversia su di un suolo rurale, ed in quanto arbitrato insindacabile, rappresenta tra le primissime forme ufficiali della lingua parlata, appunto “volgare”. Secondo l’Autore, la lingua, con la sua costante evoluzione, costituisce un elemento creativo della coscienza nazionale, alla portata di tutti, ed utile al fine di vincere e superare tutto quanto ostacoli il progresso. Dopo l'introduzione e i saluti della presidente Irene Calzetta Ficociello, Sua Eccellenza Mons. Bruno Schettino ha egregiamente introdotto e parlato del libro nonché del suo Autore. E’ poi intervenuto il Prof. Leone Melillo dell’Università degli Studi di Napoli Partenope, mettendo in rilievo e dando grande risalto agli aspetti giuridici delle vicende rappresentate. A seguire la Prof. Giuseppina Scognamiglio dell’Università Federico II Napoli, ne ha messo in evidenza gli aspetti strettamente linguisticvi e di comunicazione. Il Prof. Ennio Forte, Università Federico II di Napoli, ne ha invece rappresentato gli aspetti economici, che il “volgare” andava a rappresentare. Il Prof. Giuseppe Centore ha invece approfondito, stimolando la curiosità dei presenti, gli aspetti storici del periodo rappresentato. Il giudice Francesco Nuzzo ha scelto di celebrare i 150 anni dell'Unità italiana con questo libro, un collante di italianità, ricordando e documentando, nei particolari storici, e non solo, i primissimi documenti della lingua Italiana, così come la conosciamo e la parliamo oggi.