Storia


Il 24 aprile del 2014, a Ragusa, città dei tre ponti, nei locali dell’Antica Badia Relais Hotel, alla presenza della Chairman all’Espansione Franca Tuccio, si è costituito il Club Inner Wheel Ragusa Centro.
Con le sue sedici socie fondatrici, il Club inizia l’attività sociale seguendo lo statuto dell’Inner che pone alla sua base amicizia e solidarietà, attingendo dalle caratteristiche storiche della città dove è nato e intende agire.
Accoglienza, condivisione, apertura saranno quindi le direttrici del sodalizio, già presenti simbolicamente nel nome stesso del Club: i ponti uniscono, tendono braccia forti e strutturate verso altri mondi, altre realtà, indicano che solo nell’abbraccio solidale verso altre persone si può crescere e migliorare.
Ragusa ha alle sue spalle una storia forte e lunga fatta di persone che hanno condiviso e accolto.
Nata sulle macerie del terremoto devastante del 1693, il tremuoto ranni che distrusse buona parte dell’area sud orientale della Sicilia, rappresenta l’unione prolifica e fattiva tra la realtà di Ibla e quella nata dal desiderio di tornare a vivere dopo tanto lutto e tanto dolore. Dal quartiere dei Cosentini, i pochi sopravvissuti si trasferirono verso la parte alta, portando con sé il simulacro di San Giovanni, a cui intitolarono la Chiesa Madre.
Dall’abbraccio virtuale e da questo ponte immaginario tra il vecchio e il nuovo, nacque la città di Ragusa, che si arricchì negli anni di chiese, di palazzi, di strade e piazze.
Non solo venne costruita la Chiesa Madre, ma anche Palazzo Zacco, oggi adibito a Museo, Palazzo Schininà in via Roma, che venne in parte donato alla Curia perché, all’indomani della nascita della nuova Diocesi, diventasse l’abitazione del Vescovo; venne col tempo incardinata nella nuova città, assurta a Provincia, anche la Prefettura.
Forte di una tradizione agricola ultracentenaria, Ragusa è città dinamica, attiva, con grandi capacità imprenditoriali; i turisti che vengono per la prima volta a Ragusa, restano meravigliati e affascinati dal suo barocco che si mostra sontuoso nei palazzi della parte più antica, quella Ibla già ricordata da greci e romani, dalle chiese dedicate ai due patroni San Giorgio e San Giovanni, dal basolato bianchissimo che riflette la luce del sole, dal mare a pochi chilometri e dalla sabbia finissima del litorale.
E in ogni angolo, in ogni ristorante o locale di ritrovo, si incontrano colori e sapori, profumi e odori di una terra generosa che ha dato i natali a personaggi illustri: uomini e donne forti come la pietra di cui sono fatti i palazzi e le chiese, coraggiosi rappresentanti della vita e del modo di essere che hanno arricchito e onorato con la loro presenza il territorio: Mariannina Coffa, poetessa del XIX secolo, Maria Paternò Arezzo, fondatrice dell’omonimo ospedale, Madre Candida dell’eucaristia, la Beata Maria Schininà e ancora il Barone Corrado Arezzo di Donnafugata, la cui anima di cultore del bello vive ancora nella Quadreria a lui intitolata e nel teatro, gemma incastonata nel palazzo, di recente gemellato con il San Carlo di Napoli, il poeta Giambattista Marini, il barone Mario Leggio, Paolo La Rocca Impellizzeri, il matematico e astronomo G. B. Hodierna, il canonico Nifosì, il canonico Giorgio Occhipinti, gli scrittori Raffaele Solarino e Eugenio Sortino Trono; dalle loro vite spese per rendere migliori quelle degli altri, dal loro modo di pensare e agire, dal loro intendere le relazioni con gli altri, le socie del Club Inner Wheel prenderanno esempio e trarranno lezioni per crescere e migliorare; la diffusione sul territorio del sodalizio terrà presente, nel suo scorrere e fluire, quanto i nostri grandi predecessori hanno realizzato; il nostro Club intende essere presenza viva, attiva, dinamica, rivolta a informare e diffondere cultura, solidarietà e amicizia.
A due anni dalla sua fondazione, Il Club Inner Wheel Ragusa Centro continua la sua attività nel territorio, seguendo le direttrici su cui incardina il proprio lavoro:memoria, cultura, aiuto nel bisogno,
Dopo Giorgia Stracquadanio Gurrieri, il nuovo anno sociale 2016/17 inizia sotto la Presidenza della dinamica Lucia Di Paola Guzzardi, anfitriona perfetta. Nel suo abbraccio verso l'altro, nel suo donare amore, la sintesi perfetta della crescita del nostro Club, arricchito anche dalle eccellenze del territorio, donne che con i loro talenti e il loro lavoro puntuale e a volte difficile perchè pieno di responsabilità, continuano a raccontare la storia ultracentenaria della nostra città, spaziando dal campo dell'arte a quello della solidarietà.
A due anni dalla sua fondazione, Il Club Inner Wheel Ragusa Centro continua la sua attività nel territorio, seguendo le direttrici su cui incardina il proprio lavoro:memoria, cultura, aiuto nel bisogno, Dopo Giorgia Stracquadanio Gurrieri, il nuovo anno sociale 2016/17 inizia sotto la Presidenza della dinamica Lucia Di Paola Guzzardi, anfitriona perfetta. Nel suo abbraccio verso l'altro, nel suo donare amore, la sintesi perfetta della crescita del nostro Club, arricchito anche dalle eccellenze del territorio, donne che con i loro talenti e il loro lavoro puntuale e a volte difficile perchè pieno di responsabilità, continuano a raccontare la storia ultracentenaria della nostra città, spaziando dal campo dell'arte a quello della solidarietà.
E la ruota gira ancora, simbolo di continuità ma anche di appartenenza e dopo Lucia Di Paola Guzzardi, il Club vive un altro anno Inner sotto la presidenza di Lucia Di Paola jr: giovane, colta, intraprendente, talentuosa “figlia d’arte”, trasferirà nel club la sua voglia di vivere, viaggiare, donarsi all’altro sull’esempio della madre, condividere esperienze di vita e di solidarietà.
Puntuale e precisa nella sua relazione programmatica, saprà trarre esperienza dal passato, riviverlo e migliorarlo.
L’anno Inner 2017-2018 si chiude con il Passaggio di Campana il 22 giugno.

Al timone del Club Emanuela Barone Tumino che presidierà un club coeso, con un numero importante di socie, grazie al lavoro svolto da Lucia Di Paola jr durante l’anno.
50 donne tra le eccellenze ragusane, e fra di loro molte giovani e molte altre entrate per appartenenza, coadiuveranno la nuova Presidente per un anno ricco di attività e progetti.

L’A.I. 2018/2019 si conclude con il passaggio di campana il 30 giugno tra Emanuela Barone Tumino ed Elisabetta Criscione Marino. Le socie salutano il nuovo direttivo ricordando le molte attività svolte nel corso dell’anno, prima fra tutte l’Inner Day che, a gennaio, ha visto a Ragusa la presenza di tutti i Club del Distretto, in nome di quell’amicizia che è il fondamento dello statuto.
Alla guida del nostro Club per l' A.I. 2020/2021 la neo Presidente eletta Lucia Di Paola jr di esperienza poliedrica ,nonostante la sua giovane età,continua nella tradizione e nell'innovazione lo spirito di un Club che si rinnova e ribadisce la sua presenza nel territorio