Storia


Il Club Service International Inner Wheel Trento Castello fu fondato il 19 marzo 2007.
La sede è il Grand Hotel Trento - Piazza Dante, n. 20 - 38122 Trento - TN.

Alla costituzione del Club, avvenuta essendo Governatrice Mariateresa Aita, presero parte la Chairperson all'Espansione Maria Vittoria Borsieri, il Presidente Celso Pasini del Club Padrino Rotary Trento, e 14 Socie Fondatrici, guidate dalla Presidente Loredana Sampaolesi e dalla Segretaria Ilda Iannuzzi.

Nell'anno 2007-2008, avendo come Presidente Loredana Sampaolesi, le Socie Fondatrici hanno mostrato con pieno successo di risultati le grandi potenzialità del Club.

Nel 2008-2009 il Club ha avuto come Presidente Maria Chiara Torzi Gerosa, che ha guidato il Club alla realizzazione di tutti gli ambiziosi obiettivi scelti.

Nell'anno 2009-2010 la Presidente Agnese Anesi Ratti ed il Board hanno proposto il Progetto Rallye Charlemagne Trento & Dolomiti 2013, scelto dal Consiglio Nazionale; arriveranno 1.000 partecipanti da tutta l'Europa e dal mondo.
Inoltre nell'anno il Club ha realizzato 30 eventi con 10.000 contatti diretti e svolto 16 service.

Oggi il Club conta 42 Socie, di cui 4 Socie Onorarie e 2 Socie Benemerite (le fondatrici Loredana Sampaolesi e Ilda Iannuzzi).

Nel 2008-2009 il Club si è gemellato con il Club Inner Wheel Caserta Terra di Lavoro.

A distanza di soli tre anni dalla fondazione, il Club Inner Wheel Trento Castello si è saldamente affermato ed è in prima linea per attività realizzate, impegno sociale, autorevolezza e raccolta fondi tra i Service Clubs del Trentino.

La Presidente 2010-2011, Ilda Iannuzzi Salerno, ha saputo realizzare un impegnativo Programma rivolto prevalentemente ai Service del Club. Ilda Iannuzzi ha potuto contare su una compagine coesa di Officer di grandi potenzialità, e sul sostegno delle Socie, che sono il miglior patrimonio del Club.
Un Club dove l'amicizia, l'allegria e la concreta collaborazione sono realmente il fattore comune di ogni riunione e di ogni attività di servizio.

Anno 2011-2012
Il Club è stato presieduto da Marina Cesarini Sforza Seeman che ha saputo amministrare in modo eccellente le risorse e i forti cambiamenti.
La modifica all'articolo dello Statuto, apportata dal Consiglio Nazionale, riguardante l'ingresso al Club di nuove socie non legate da rapporti di parentela rotariana, è stata accolta con favore da tutte noi ed ha permesso di portare aria nuova ed energia al Club, che oggi conta ben 40 socie.
Durante l'anno si sono raccolti fondi per diversi services di notevole spessore sociale che hanno consolidato uno degli impegni precipui del Club.
Il concorso musicale "NOTE PER MINNI", aperto ai giovani talenti, oltre ad essere stato molto piacevole, ha contribuito a dare slancio e sostegno al lavoro e all'impegno dei più meritevoli.

Anno 2012-2013
Dato il successo dell'anno precedente la Presidente Marina Cesarini Sforza Seeman, su richiesta insistente di tutte le socie del Club, ha accettato di assumere la presidenza anche per quest'anno, permettendoci così di portare a compimento importanti progetti e di prepararci ad un grande evento quale il "RALLYE CHARLEMAGNE" che ha visto l'InnerWheel Trento Castello assegnatario di una così notevole manifestazione di forte richiamo nazionale ed internazionale.
la scelta del nostro Club come sede del Rallye è stata per noi tutte la conferma di aver lavorato nella giusta direzione.
Abbiamo concluso l'anno consegnando solide fondamenta di quel prezioso service culturale quale il Rallye Charlemagne nelle mani della nuova Presidente Lucia Pedrazzoli Dalsasso, che assieme al Comitato di Gestione presieduto da MariaChiara Torzi Gerosa ne ha curato la realizzazione.

Anno 2013-2014
L'anno appena trascorso è stato molto importante per il nostro Club, scelto quale sede del Rallye Charlemagne, considerevole evento internazionale, che ci ha permesso di accogliere più di 400 ospiti provenienti da ben 11 Nazioni diverse.
Lucia Pedrazzoli Dalsasso, Presidente del nostro Club, ha lavorato con passione, invitando tutti alla collaborazione e al rispetto, nello spirito del Club, organizzando 16 eventi di grande interesse culturale. L'attenzione è stata posta, in particolare, ai temi dell'infanzia e della tutela della donna.
Soddisfazioni sono giunte al Club quando è stato insignito della prestigiosa onorificenza, già PHF, ora chiamata Certificato di Apprezzamento Rotary Fondation C.A.R.F.


Anno 2014-2015
A presiedere il nuovo anno è stata Loredana Bettonte, eletta con ampio favore e consenso dalle socie per il suo spirito combattivo e partecipativo.
È stata un'annata in cui il Club ha fatto squadra con altre associazioni che perseguono lo stesso nostro nobile obiettivo: l'aiuto di chi ha bisogno e il sostegno nel campo della ricerca medica, importantissima per il bene dell'umanità.
Il dialogo costante con molte associazioni che operano nel nostro territorio ha favorito l'ingresso di molte nuove socie.
Durante l'anno siamo state orgogliose di raccogliere e devolvere fondi per diversi services nello spirito del Club.

Anno 2015-2016
Importanti progetti, sviluppatasi nel corso del 2014, sono stati realizzati nell'anno a seguire grazie anche alla permanenza di Loredana Bettonte alla guida del nostro Club.
Lo spirito di squadra si è consolidato ed il Club ha attirato l'interesse di nuove socie, così come la continua comunicazione con altre associazioni e Club, che come noi, credono che le finalità filantropiche siano più facilmente raggiungibili unendo forze e risorse.

Anno 2016/2017
Pur con qualche alternanza all'interno dell'Organigramma rimane Presidente per il terzo anno Sociale Loredana Bettonte che si è messa al servizio del Club per portare a conclusione alcuni progetti di ampio respiro, a partire dal bel lavoro compiuto con la Vicepresidente, Lucia Zanetti, denominato "In nome della Rosa". A questo si sono aggiunti importanti partenariati con le istituzioni pubbliche che ci vedranno al loro fianco per un lavoro di sensibilizzazione sul tema delle Donne e le Guerre, sul ruolo delle donne nella società, sul tema della democrazia paritaria e per la realizzazione di iniziative di solidarietà tangibili. La mostra delle opere del Maestro Franco Murer inaugurata il 14 gennaio 2017 e che é durata fino alla metà di aprile, ci ha viste protagoniste sul tema etico/culturale, ma di grande rilevanza politica, riguardante l'importanza e il ruolo delle donne, anche in guerra.
Nel mese di febbraio il Club, con tre conferenze tenute dalla Presidente, sul tema del processo di apprendimento, sulla memoria e sulla degenerazione cognitiva, abbiamo avuto il piacere di presenziare al Rotary Day al Muse di Trento.
Cuore dell'anno sociale il 15 marzo 2017 la festa per il decennale del Club, una serata particolarmente significativa e da ricordare, durante la quale sono state introdotte tre nuove Socie ed é stato conferito alla Presidente Loredana Bettonte il Paul Hartis Fallow.
A conclusione un grande onore per il Club l'attribuzione alla Presidente, del Premio Donna, promosso dal Distretto 206, che l'ha prescelta per gli aspetti altamente innovativi e qualificanti del Corso di Laurea per Interpreti e Traduttori da lei fondato e di cui è presidente del C.d.A. Un apprezzabile riconoscimento al grande valore, oggi anche economico, della cultura.

Anno 2017/2018
Un nuovo staff, completamente rinnovato, capitanato dalla nuova Presidente, Patrizia Bettonte, sta già progettando, con vigore ed entusiasmo, un'annata sociale che, pur all'insegna della continuità, dia ulteriore slancio al Club, anche ispirato al nuovo tema internazionale. Lavoreremo per le Socie e con le Socie. Vogliamo lasciare un segno profondo e duraturo. Siamo conscie della nostra responsabilità generazionale e del nostro ruolo di educatrici della collettività. Pertanto nuove attività sono in programmazione, di tipo culturale, divulgativo, etico e sociale. Non sarà dimenticato il nostro compito statutario di realizzare service importanti ed utili.

Anno 2018/2019
L’anno che mi ha visto Presidente del Club Trento Castello si è concluso e con esso il turbinio di emozioni che accompagna l’impegno di ogni Presidente.
Tante sono le attività che orgogliosamente abbiamo portato avanti, piene di entusiasmo.
Abbiamo iniziato il nostro anno sociale con la conferenza “Quando il quadro diventa vestito: i pittori e l’Alta Moda” durante la quale l’artista Roberto Codroico ci ha affascinato relazionando sul collegamento fra moda, arte e cultura nel corso dei secoli. L’evento è stato il preludio della mostra dello stesso artista “CODROICO, dal '68 ai primi anni settanta dal figurativo all'astratto”, ospitata nel mese di novembre nella splendida cornice storica del Palazzo Roccabruna, con il patrocinio del Comune di Trento.
Abbiamo avuto l’occasione di visitare la Mostra dedicata a Giacomo Bresadola, micologo Trentino di fama internazionale presso il Vigilianum, accolte dalla direttrice della Biblioteca Diocesana, dottoressa Katia Pizzini.
Abbiamo vissuto un viaggio appassionante e stimolante alla scoperta del vino che oltre ad essere perno dell’economia e segno tangibile del nostro Bel Paese, è cultura, ispirazione d’arte e poesia e perché no anima della buona compagnia e dell’amicizia. Il percorso si è articolato in diversi appuntamenti, da “Divino canto, divino racconto divino gusto”, che ha visto protagonisti il sommelier Marco Larentis e la soprano Maria Letizia Grosselli alla “Storia del vino raccontata da Bruna Montresor”.
Abbiamo ospitato il Generale Leonardo Tricarico, già capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica e Consigliere militare di tre Presidenti del Consiglio, oggi Presidente dell’ICSA, Intelligence, Culture and Strategic Analysis che alla presenza di numerose autorità civili e militari ci ha illustrato il modello italiano di lotta al terrorismo, in una serata di forte impatto per la nostra città.
Abbiamo realizzato, poi, numerosi service.
In collaborazione con Ciemme Service abbiamo portato in scena due spettacoli teatrali presso l’Auditorium Santa Chiara di Trento “Tre nipoti e una nonna” e “Il ventaglio di Lady Windermere” il cui ricavato è stato interamente devoluto alla Fondazione Trentina per la Ricerca sui Tumori.
In occasione dell’Inner Wheel Day, abbiamo organizzato una serata di raccolta fondi a favore dell’Associazione dei pazienti della Sindrome di Sjogren, una malattia rara non ancora riconosciuta che colpisce soprattutto le donne. Toccante è stato l’intervento della Presidente dell’Associazione, dottoressa Lucia Marotta, la quale ci ha guidato verso la conoscenza di questa sindrome che s’impegna da anni a divulgare, attraverso la narrazione scritta e cinematografica.
Altro service è stato quello a favore della Croce Rossa trentina. Per il CRI day svoltosi presso il Muse abbiamo acquistato un tester per lo screening dell’HIV e HIVC.
Il nostro Club ha preso parte, poi, alla raccolta fondi del distretto 206 «Disastro Ambientale» per collaborare al service destinato ai territori, anche nella nostra regione, sconvolti dal maltempo dell’ottobre 2018.
In ultimo, ma non meno importante, abbiamo donato una somma di denaro agli studenti del Collegio Arcivescovile di Trento per l’acquisto di una lavastoviglie che verrà utilizzata in un bar progettato e realizzato dai ragazzi stessi.
Ma c’è un’altra cosa, per me forse la più importante di tutte che sento viva tra noi: l’amicizia. Un noto aforisma ci ricorda che fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce. Talvolta in questi mesi avremmo potuto prestare attenzione al rumore della caduta di quell’albero, che provava a distogliere i nostri cuori e il nostro pensiero da tutto ciò che l’Inner Wheel rappresenta, eppure intanto stava crescendo una foresta.
Di fronte alle difficoltà ho visto sgargianti i colori dei rapporti veri, dei legami stretti che si sono creati tra coloro che continuano strenuamente a credere nei nostri valori e nei nostri obiettivi. E questi legami ne hanno generati di nuovi, gettando il ponte che ormai collega saldamente i tre Club Inner Wheel del nostro territorio.
L’Inner Wheel deve essere questo: cemento tra le socie, all’interno del club e al di fuori di esso.
E così il prezioso bagaglio che porterò nel mio cuore è fatto del sostegno, della stima e dell’affetto che sono stati per me linfa vitale, è fatto di momenti semplici come può essere un caffè preso al bar, facendo progetti o i discorsi con le socie di altri club conosciute in occasione delle Assemblee Distrettuali o della Nazionale. Questa è la nostra forza più grande.
Il passaggio delle consegne alla nostra nuova Presidente Lucia Zanetti non è stato un passaggio di testimone, ma un vincolo, quel vincolo che continuerà saldo ad unirci per vedere il nostro club andare avanti verso nuovi obiettivi, sempre col cuore oltre l’ostacolo.

Ricciarda Laurenzi Serretta
Presidente del Club Trento Castello

Anno 2019/2020
Presentare un anno sociale di attività innerina per Lucia Zanetti Vinante, che ha condotto il Club nel 2019-2020, è motivo di soddisfazione, ma anche di un certo rammarico per come si è svolta la seconda parte del proprio mandato, a causa della pandemia da coronavirus che, improvvisamente e tristemente, ha annullato tutti gli eventi pronti per essere realizzati, ma rimasti inattuati a causa della nota pandemia.
Sin dall'avvio è stato predisposto un programma basato sulla implementazione dei contatti con gli altri IIW, Rotary Club e Rotaract del territorio, favorendo rapporti costruttivi con services in comune ed iniziative in compartecipazione. Ci siamo proposte di accrescere il numero delle socie per potenziare, con nuovi ingressi le attività interne del Club, attuando una rivitalizzazione e puntando, principalmente, alla cultura ed allo scambio di idee ed esperienze. Sono state accolte 5 nuove candidate che onoreranno sicuramente le finalità e le attività innerine.
Nutrito é stato il numero di relazioni tenute durante le conviviali. Tra esse va ricordata quella di apertura, con la presenza del maitre chocolatier Luca Torta. Un momento istruttivo, ma volutamente piacevole e di puro divertimento. Particolarmente emozionante la serata, concepita a fini di beneficenza, con la partecipazione del il socio onorario Giancarlo Zanetti che ha interpretato "Oscar e la Dama Rosa" di E.E.Schmitt, un gioiello di tenerezza e poesia, nel corso della quale è stata organizzata una Green Lottery per raccolta fondi. Altrettanto interessante e di notevole spessore per la realizzazione degli ideali innerini di service, l'evento del 19 novembre. Un interclub con Rotary Trento, condotto dalla dott.ssa Valentina Vanoni e dal prof. Claudio Eccher, a sostegno del Reparto di Radioterapia Oncologica dell' Ospedale cittadino.
La visita della Governatrice Ottilia Lanari, si é materializzata con un unico incontro con i 3 Club del nostro territorio. Ha favorito l'armonia, la collaborazione e l'amicizia in un clima reso speciale dai canti natalizi del Coro dei Minipolifonici. Argomento di riflessione, sia la cena degli auguri di Natale al" Mas dei Chini", rallegrata dalle parole sulla "stella di Natale" del botanico dott. Viola, come pure l'IIW Day, tenuto in un luogo che parlava di pace: lo storico convento di San Bernardino.
Nel corso del periodo considerato sono stati realizzati services che hanno avuto, oltre al contenuto, un risvolto di immagine e ci hanno fatto conoscere come sostenitrici degli anelli più deboli della società, quelli che sfuggono all' intervento pubblico. Il rapporto con i Club IIW e Rotariani di zona, ha consentito la realizzazione della splendida serata di carnevale alle Cantine Rotari di Mezzocorona, i cui proventi sono stati destinati alla Scuola di Danza Choreographique che sostiene ragazzi con disabilità.
Tra le relazioni e gli eventi di spicco che dovevano aver luogo da fine febbraio alla scadenza dell'anno sociale, sono da ricordare quelle della prof. Giovanna degli Avancini sulla vicenda storica Simonino; l'inaugurazione a Palazzo Trentini della mostra d'arte Codroico- Scherer; la serata informativa su come affrontare l'invecchiamento, a cura del geriatra dott. Renato Turco ed ancora gli interventi della dott.ssa Manica, direttrice delle Terme di Levico sui benefici del Termalimo e della psicologa Rossana Strani sull'autostima al femminile.
L'anno di presidenza è trascorso velocemente, come già detto in gran parte rovinato da covid 19, ma nonostante tutto grande è stata la gioia e l'orgoglio per essere state al servizio di IIW e del nostro Club.