Storia


L'Inner Wheel Club di Castellammare di Stabia, nasce il 31 Gennaio 1980, con l'originaria denominazione di Castellammare - Sorrento.
Nel tempo, divengono autonome sedi di Club I.W. , dapprima l'isola di Capri nel 1992 e successivamente Sorrento, per cui il Club, a partire dal 1994 si configura nell'attuale territorio di Castellammare di Stabia e comuni limitrofi.
Il Club ha meritato l'ambito riconoscimento di Benemerito della Rotary Foundation, per le contribuzioni al Progetto Polio Plus.
Conta mediamente 28/ 30 Socie attive, ha espresso una Governatrice ed altre cariche nel distretto 210° alle cui attività ha sempre fattivamente partecipato.
La cittadina in provincia di Napoli, da cui il club prende il nome, purtroppo, ancor prima della attuale crisi economica mondiale, soffre di una forte mancanza di lavoro, al tempo stesso causa ed effetto di non pochi mali sociali. Per tale motivo, il Club si è essenzialmente dedicato ad attività di promozione sociale e culturale del territorio, volte al contrasto del degrado, dell'abbandono scolastico, del buio di valori etici, del proliferare di ignoranza e pregiudizi.
In particolare sono stati effettuati interventi e service in alcune parrocchie cittadine, quali la struttura assistenziale del Rione S.Marco, che ha goduto di un grandissimo supporto da parte del club. L' aver attrezzato un centro medico ed infermieristico nei locali della parrocchia ha stimolato infatti nel tempo un prezioso volontariato non soltanto di tipo specialistico, ma estremamente utile alla popolosa comunità del quartiere.
Parimenti gratificante è stata l'attenzione del Club al rione periferico Moscarella - Savorito, nel quale gli ampi spazi annessi alla locale parrocchia sono gli unici destinati ad accogliere giovani ed anziani del quartiere, per attività di intrattenimento e di svago, ma anche per studiare, giocare, cucire, ricamare, ed apprendere mestieri ed attività varie. Tale funzione assistenziale della parrocchia è stata ampiamente sostenute dal Club, mediante l'allestimento di una sala attrezzata per gli anziani, la dotazione di tendaggi fono-assorbenti ad un ampio salone, in grado di ospitare oltre 300 persone, che è stato altresì fornito di apparecchiature multimediali per spettacoli e manifestazioni.
Recente, ma non meno fattiva è l'attenzione alle problematiche del Centro antico della città, mediante il sostegno a progetti di assistenza sociale ed a molteplici attività di volontariato della Parrocchia del Carmine, nella quale confluiscono persone dai bisogni più disparati e tanti giovani "a rischio".
Infine, il patrimonio artistico e culturale del territorio, elemento essenziale per ogni efficace ricerca della propria identità, ha visto il Club fortemente impegnato al restauro di un prezioso organo nella seicentesca Chiesa del Gesù, di due antiche tele in Cattedrale, di due preziose opere (dipinti) nella Basilica di Pozzano. Inoltre il sito archeologico degli scavi di Stabiae è stato dotato di planimetrie didascaliche e di un cd informatico, con la supervisione della Sovraintendenza ai Beni Culturali, che illustra le stupende ville di epoca romana, le cui rovine, sulla collina di Varano, costituiscono la spettacolare testimonianza della antica Stabiae, conosciuta fin dall'antichità, per le sue acque termali, dalle mille virtù terapeutiche, decantate da naturalisti vecchi e nuovi.