Storia


Club Padrino – Rotary Club Perugia Est
Socie Attive – n. 26

STORIA
Il Club Inner Wheel Perugia nasce il 28 Gennaio 2007 dalla volontà di Liana Pimpinelli coadiuvata dal gruppo delle socie fondatrici e sotto l’egida dalle amiche del Club di Fabriano. Il 24 Aprile 2007 avviene la Cerimonia di Consegna della Charta alla presenza di autorità rotariane ed innerine ma soprattutto di tante amiche venute dai vari Club del distretto per festeggiare insieme con vero spirito d’amicizia. Ci piace ricordare che in quell’anno era Governatrice del Distretto 209° Isabella Mori, Presidente del Consiglio Nazionale Italia Ernestina Marinucci e Presidente Internazionale Janet Day. Inizialmente si è dedicato largo spazio all’ approfondimento dell’amicizia fra le socie, poi si sono svolte attività prevalentemente rivolte all’arte ed alla cultura attraverso conferenze tematiche e visite a mostre sotto la guida di importanti storici dell’arte. In un secondo momento si è cercato di entrare in contatto con altri Club del Distretto e con altre Associazioni femminili cittadine per conoscerci e confrontarci, con la speranza di poter dare in futuro un contributo alla vita della nostra città a livello umano, sociale e culturale. Rimane comunque l’amicizia lo spirito fondante del nostro Club tanto che la nostra carissima amica e socia Antonella Buonumori Coletti ci ha regalato questa poesia che subito abbiamo fatto nostra.

AMICIZIA
Se l’amicizia è “camera con vista”
tra un cuore e una pupilla,
se è piuma che lieve
sfiora un senso
e la radice …
Se è mano che prolunga
le sue dita per un accordo
in sintonia d’istanti …
Se è voce che riflette
la sua luce per schernire
I silenzi scoscesi
di umane solitudini
Infinite …
Se è vita …
Se è tempo …
Se è vena …
Se è vera …
E’ stelo di un racconto
tra le ciglia folte
di un ascolto,
è viaggio che scorre
senza scosse,
è paesaggio di parole
e gesti bagnati di empatia,
difesi dallo scalpitar dell’ora,
del quando
o del perché …

Se è vita,
se è tempo, se è vena,
se è vera …
l’amicizia è finestra aperta,
come una rosa accesa sul
“sempre”
in un subito d’istinto.

E se ancora l’amicizia
dimora nel cuore di una ruota,
dentro i cerchi d’altra
ruota,
lei va,come una promessa
sacra e coraggiosa,
va per il mondo