Eventi


<< torna all'elenco

Evento

“…Laudato sii, o mio Signore, per sora Acqua, la quale è molto utile, umile, preziosa e casta…” con le parole di S.Francesco d’Assisi, Il dr.G.M.Cambiè introduce l’argomento di oggi “L’acqua: oro liquido” tenuto dal dr.Marco Balzan. L’acqua, un argomento vasto, è scontato nella quotidianità aprire un rubinetto e vederla scorrere, ma quanti di noi ne conoscono il suo utilizzo nel mondo industriale e la quantità usata? E la domanda che tutte ci siamo fatte è quanta acqua c’è sul nostro pianeta? e quanto è pulita o inquinata? Partendo da ques’ultima domanda, il dr Marco Balzan ci informa che la prima norma per la tutela delle acque dall’inquinamento parte dall’Italia, grazie alla legge Merli dal 1976 in cui si avverte per la prima volta l’esigenza di apprestare un’adeguata tutela alla risorsa idrica; segue poi il percorso legislativo europeo nel 1980 su base della legge italiana e nel 1999 un decreto ne definisce la disciplina generale per la tutela e la riduzione dell’inquinamento; In molti Stati del Mondo le norme derivano da quelle europee. Nei vari momenti della giornata, al lavoro, in casa, per strada, se ci soffermiamo un attimo ad osservare ciò che ci circonda, dopo aver ascoltato Marco, tutto cambia aspetto. Il mondo industriale ha bisogno di molta acqua, non potrebbe esistere senza: industria alimentare, lapidea, siderurgica, metallica, della gomma, mineraria, edile… L’acqua usata nell’industria viene riciclata dopo un trattamento di decantazione e recuperata la parte solida per essere usata come fertilizzante o smaltita in discarica; così come le acque nere dopo un trattamento biologico si recupera l’acqua pulita e la parte solida riutilizzata; anche l’inceneritore che brucia i rifiuti ha bisogno di acqua per abbattere i fumi e separare i metalli. Tendenza positiva dal 1990, nel mondo, è il recupero e l’applicazione delle norme per l’acqua nelle grandi opere (gallerie, ponti ecc.) anche se ci sono ancora Nazioni che nell’industria mineraria usano il cianu